Si incontravano sempre l'ultimo venerdì del mese, una cena tra amiche che si ripeteva dai tempi della scuola. Un appuntamento tra donne al di sopra di ogni sospetto, protagoniste di un mondo in cui gli uomini sembravano solo pedine su una scacchiera di cristallo. Denise arrivava sempre per prima. Si sedeva allo stesso tavolo accanto alla vetrata che dava sul lago, accavallava le gambe velate di seta, e si accendeva una sigaretta lunga e sottile, passandosi ripetutamente le dita tra i capelli. Moglie di un noto stilista, aveva scelto di fare la madre a tempo pieno, ma non per questo disdegnava di organizzare le sue sfilate di moda sulle passerelle internazionali.
Noire, il colore del piacere oscuro.
Genere:
erotico
"Racconta un'antica leggenda indiana che nel grande tempio di Brahma a Benares, su di un piatto di ottone, sotto la cupola che segna il centro del mondo, si trovano 64 dischi d'oro puro che i monaci spostano uno alla volta infilandoli in un ago di diamanti, seguendo l'immutabile legge di Brahma: nessun disco può essere posato su un altro più piccolo. All'inizio del mondo tutti i 64 dischi erano infilati in un ago e formavano la Torre di Brahma. Il processo di spostamento dei dischi da un ago all'altro è tuttora in corso."
Lara e Amedeo erano una coppia come tante, quarant'anni lui e trentasei lei, sposati, senza figli e una spiccata tendenza a curiosare nei risvolti oscuri della sessualità umana. Fino a quella maledetta sera si erano limitati a fugaci contatti su vari siti d'incontri, senza peraltro mai varcare la soglia dell'anonimato né tantomeno accettare qualsiasi forma di incontro. Poi, come sempre quando si tratta di tentazione, si lasciarono intrigare da quello che sembrò un personaggio atipico che riuscì pian piano a conquistare la loro fiducia.
Phobos, il senso della paura.
Genere:
erotico
St Emin's Hill - Londra -
Cleo si guardò intorno spaventata, quando la portiera del vecchio "Black cabs" si richiuse sulle robuste cerniere di metallo. Cercò inutilmente l'insegna luminosa del locale e subito ebbe sentore di aver sbagliato qualcosa. Frugò con rabbia nella borsa alla ricerca del suo immancabile taccuino per controllare l'indirizzo e, nel medesimo istante, si avvide che il display del cellulare era illuminato. Una, due, tre chiamate ricevute senza risposta e due messaggi non letti: - Maledizione... - sbottò - l'ho lasciato impostato su silenzioso!