- Abbiamo fatto una cazzata! - esclamò Matilde, cercando lo sguardo del marito tra le luci abbaglianti della notte.
- Non potevamo immaginare... - rispose lui, cercando di analizzare la situazione - non c'era alcun indizio che lasciasse intuire il senso di quella festa. La Cova d'en Xoroi è classificata come discoteca e da nessuna parte ho letto indiscrezioni che lasciassero intuire qualcosa di più trasgressivo di un semplice ritrovo per la vita notturna di Minorca.
OmOsapiens, una storia di ordinaria follia.
Genere:
erotico
Il suono dell'arpa aleggiava tra le pareti vellutate del Boudoir e vibrava sulla pelle, graffiando l'anima come le unghie acuminate di una gatta che raspa nervosamente il vetro della finestra chiusa. Rebecca sentì una vampata di calore salirle su, nella gola, per poi ridiscendere nel ventre dov'era scaturita. Dietro un paravento, due ragazze avvinghiate con trasporto si baciavano con un sottile gioco di lingua, mantenendo le labbra a distanza per non mischiare le tonalità vermiglie dei rispettivi rossetti. Si accorsero del suo sguardo curioso e la insultarono senza riguardo.
Brehat, alla ricerca del blu di Chartres
Genere:
erotico
Isola di Brehat – Bretagna.
La prima volta che vidi Ivonne rimasi a fissarla senza riuscire a pronunciare una parola. E' come se un silenzio assordante fosse rimasto impigliato negli arbusti fioriti che si inerpicavano ai lati di quella piccola porta intarsiata. Ricordo ancora quel suo modo apparentemente timido con cui mi tese la mano e l'arricciarsi delle sue labbra carnose nel pronunciare un saluto di benvenuto. La voce, dolcissima come il nettare di un fiore mi arrivò dritto nel cervello, lasciandomi senza fiato. - Ben arrivato, - sussurrò, frantumando quel breve istante di imbarazzo che si era creato tra noi - Kurt sarà felice di vederti.
Revenge, una vendetta da servire calda
Genere:
erotico
Stefano capì subito che quell'uomo non fosse un estraneo. Lo compresa dalla reazione di Federica che lo salutò freddamente ma, allo stesso tempo, tradì una forte emozione.
- Chi è? - le domandò qualche passo più avanti, voltandosi per inquadrarlo meglio.
- Vittorio... - bisbigliò, col timore di farsi sentire - ti avevo accennato di lui.
- Il tuo ex? - la incalzò.
- Proprio lui, - annuì, inforcando gli occhiali scuri - non mi aspettavo di trovarlo qui in vacanza.
Stefano si sedette al tavolino del bar, a ridosso della spiaggia: - Mettiamoci comodi, - sorrise - voglio vedere cosa fa.
- Che ti importa di lui?
- Rappresenta un pezzo della tua vita, - spiegò - una parte di cui mi hai sempre tenuto all'oscuro.
- Perché non c'è nulla di interessante da raccontare, - tagliò corto - non ho un buon ricordo di quel periodo della mia vita.