Marika era una donna libera, lo era sempre stata, ma non era mai riuscita a materializzare i propri sogni. Bella e selvatica, forse troppo sicura di sé da spaventare tutti gli uomini che avevano cercato di avvicinarla e così si ritrovava nell'età migliore per una donna a domandarsi in cosa mai avesse sbagliato. Ad aprirle gli occhi fu un incontro casuale, avvenuto durante la selezione del nuovo personale da assumere presso la multinazionale dove lavorava. Fu in quell'occasione che conobbe Lorena ed il primo impatto non fu certo dei migliori.
Thunderstorm, un incontro sotto la pioggia
Genere:
erotico
La prima volta che la vidi era un giorno d'estate e nulla lasciava supporre un incontro così interessante. Fu una nuvola passeggera a bisticciare col sole di luglio ed il sentiero di campagna prese invidia dal vicino torrente, supplicando il cielo che gli concedesse la pioggia come compagna di viaggio. L'unico riparo in quel gocciolare lacrime sempre più grandi era un casolare abbandonato, col tetto spiovente che creava un piccolo riparo tra l'erba alta della vegetazione.
Cuba Libre, un sensuale incontro nella magia di Cuba
Genere:
erotico
L'aria calda dei tropici mi assalì all'improvviso appena lasciai l'aereo, il profumo forte del mare arrivò silenzioso nelle narici. Un secondo solo affinché la mente si abituasse alla visione di quella nuova terra dopo dodici ore di volo, e subito la voce di Isabel mi raggiunse in una folata di vento. Cuba, la più grande isola dei Caraibi, oasi dimenticata dal tempo, ad un passo dalla tecnologia e dal consumismo più sfrenato. Fu il silenzio a colpirmi in modo così sorprendente. Solo allora riuscii a comprendere quanto le voci ed i colori invece si perdano nel traffico caotico di una grande città.
La schiava, una storia oltre il limite del desiderio
Genere:
erotico
In quel caldo pomeriggio di luglio, Marta non poteva immaginare quanto sarebbe cambiata la sua vita. Scese dal taxi avvolta nel suo candido abito di seta, ripose con calma il telefono cellulare nella borsa e ne trasse il portafoglio griffato. Un cenno con la mano per lasciare il resto all'autista, un sorriso compiaciuto per ricambiare il suo arrivederci, e poi di corsa sotto ai portici, puntuale come sempre, precisa nella vita come nel lavoro. A quel tempo aveva trentacinque anni, un figlio di otto ed un marito impegnato in politica, sempre troppo lontano nel quotidiano della vita, ma abbastanza vicino da non farle mancare rispetto, amicizia e amore.