Cuba Libre, un sensuale incontro nella magia di Cuba
Genere:
erotico
L'aria calda dei tropici mi assalì all'improvviso appena lasciai l'aereo, il profumo forte del mare arrivò silenzioso nelle narici. Un secondo solo affinché la mente si abituasse alla visione di quella nuova terra dopo dodici ore di volo, e subito la voce di Isabel mi raggiunse in una folata di vento. Cuba, la più grande isola dei Caraibi, oasi dimenticata dal tempo, ad un passo dalla tecnologia e dal consumismo più sfrenato. Fu il silenzio a colpirmi in modo così sorprendente. Solo allora riuscii a comprendere quanto le voci ed i colori invece si perdano nel traffico caotico di una grande città.
OmOsapiens, una storia di ordinaria follia.
Genere:
erotico
Il suono dell'arpa aleggiava tra le pareti vellutate del Boudoir e vibrava sulla pelle, graffiando l'anima come le unghie acuminate di una gatta che raspa nervosamente il vetro della finestra chiusa. Rebecca sentì una vampata di calore salirle su, nella gola, per poi ridiscendere nel ventre dov'era scaturita. Dietro un paravento, due ragazze avvinghiate con trasporto si baciavano con un sottile gioco di lingua, mantenendo le labbra a distanza per non mischiare le tonalità vermiglie dei rispettivi rossetti. Si accorsero del suo sguardo curioso e la insultarono senza riguardo.
Rebel, una moglie al di sopra di ogni sospetto
Genere:
erotico
Quando Melissa rientrò a tarda ora, Michele era ancora in cucina, davanti ad alcune bottiglie vuote di birra. - Bentornata... - balbettò, chinando di lato la testa.
- Ti avevo avvertito che avrei fatto tardi, - gli rispose, sgranando i suoi grandi occhi color cioccolata - avresti dovuto andartene a letto invece di dar fondo alle riserve di birra della cantina.
- Non ti preoccupare, - abbozzò un sorriso - non ti ho aspettata per farti chissà quali menate... e non c'è neppure bisogno che ti inventi una qualsiasi scusa. So dove sei stata.
- Mi hai fatta seguire? - lo incalzò, cambiando immediatamente espressione.
Escort, un gioco che può cambiare la vita
Genere:
erotico
A volte un gioco può portare un tocco di allegra spensieratezza nella vita di ogni giorno, ma può anche accadere che generi un susseguirsi di eventi assolutamente imprevedibili, causando uno stravolgimento che non può più essere arrestato.
Roberta era la classica manager tutta d'un pezzo, più attaccata al suo ufficio piuttosto che al lussuoso appartamento in cui viveva con la sua gatta. Quella maledetta sera, sarebbe rimasta volentieri a casa, abbracciata ad una coperta calda sul divano posizionato davanti alla televisione. Invece si era lasciata convincere ad uscire dalle solite colleghe del week-end, quelle che, una volta ogni tanto, vogliono levarsi di dosso una dura settimana piena di stress. Una cena come tante, consumata nel lusso di un locale alla moda, dove gli occhi maschili dei presenti erano incollati a quel gruppo di donne, una più affascinante dell'altra, eppure perdutamente innamorate della loro vita da single. Fu così che, stranamente, il tema dominante della serata fu quello degli uomini e, ovviamente, al modo più divertente e singolare con cui si potevano prendere in giro.