Quando Melissa rientrò a tarda ora, Michele era ancora in cucina, davanti ad alcune bottiglie vuote di birra. - Bentornata... - balbettò, chinando di lato la testa.
- Ti avevo avvertito che avrei fatto tardi, - gli rispose, sgranando i suoi grandi occhi color cioccolata - avresti dovuto andartene a letto invece di dar fondo alle riserve di birra della cantina.
- Non ti preoccupare, - abbozzò un sorriso - non ti ho aspettata per farti chissà quali menate... e non c'è neppure bisogno che ti inventi una qualsiasi scusa. So dove sei stata.
- Mi hai fatta seguire? - lo incalzò, cambiando immediatamente espressione.
Gebebeh, l'antico aroma dell'altopiano.
Genere:
erotico
Città di Moka - Yemen
Il vento caldo che soffiava da est gonfiò la tenda color fuxia, fissata in modo approssimativo sulla finestra della stanza. Doveva servire a proteggere la camera da letto dagli sguardi indiscreti, ma una folata più forte delle altre la strappò irrimediabilmente dai suoi appigli approssimativi.
- Non sopporto l'invadenza di questi uomini - sospirò Tracy, verificando l'andirivieni sul terrazzo di fronte - sembra che non abbiano mai visto una donna occidentale!
- E' la nostra proclamata libertà di costumi a renderci così interessanti, - le rispose Eleanor, stiracchiandosi tra le lenzuola - per loro la donna occidentale è depositaria di tutti i peccati.
Escalation, una corsa verso la trasgressione assoluta.
Genere:
erotico
Maledetto fu quel caldo week-end di fine estate che aveva riacceso la voglia di un viaggio... maledetta quella strana serata nel Rifugio del Duca, una rinomata locanda tra le colline toscane, tanto fuori mano da chiedersi perché la gente facesse la fila per prenotarsi con due mesi di anticipo. Viola, quella sera, era più sensuale che mai e si divertiva a provocare gli altri avventori col suo straboccante decoltè, trattenuto a stento dal corpetto di pizzo nero.
La schiava, una storia oltre il limite del desiderio
Genere:
erotico
In quel caldo pomeriggio di luglio, Marta non poteva immaginare quanto sarebbe cambiata la sua vita. Scese dal taxi avvolta nel suo candido abito di seta, ripose con calma il telefono cellulare nella borsa e ne trasse il portafoglio griffato. Un cenno con la mano per lasciare il resto all'autista, un sorriso compiaciuto per ricambiare il suo arrivederci, e poi di corsa sotto ai portici, puntuale come sempre, precisa nella vita come nel lavoro. A quel tempo aveva trentacinque anni, un figlio di otto ed un marito impegnato in politica, sempre troppo lontano nel quotidiano della vita, ma abbastanza vicino da non farle mancare rispetto, amicizia e amore.