L'insegna al neon brillava nella notte come se il nulla fosse squarciato dalla sua luce tremula. Mai sera d'inverno le era sembrata così tetra, così impenetrabile, soffocata da una nebbia densa che si confondeva coi muri grigi dei palazzi, fondendosi in un unico immenso calderone in cui ribollivano lentamente le emozioni.
- Sicura di non aver sbagliato indirizzo? - le domandò il conducente del taxi, tacitando la voce metallica del navigatore satellitare - Non mi sembra un posto adatto ad una bella signora.
- Si fermi davanti a quel bar, - sospirò l'elegante passeggera, incrociando i suoi occhi nello specchietto - e mi lasci il suo numero diretto nel caso dovessi ritornare in hotel in tempi brevi.
Panama, dentro la trama di un fumetto erotico
Genere:
erotico
L'arrivo all'Aeroporto Tucumen pose fine ai due giorni più faticosi che Marcelo avesse mai vissuto, o almeno credeva, perché non era stato informato che nessun volo della Copa Airlines lo avrebbe portato sino all'isola di Taboga, situata nella Baia di Panama. Recuperati i bagagli, raggiunse il porto e si imbarcò sul traghetto di Calypso Queen, sperando fosse davvero l'ultima tratta di un viaggio infinito. Diecimila chilometri per incontrare uno degli artisti più ostici del pianeta. Kemen era considerato l'erede naturale di Paolo Eleuteri Serpieri, un disegnatore di fumetti italiano, emigrato in Francia per far fortuna col personaggio di Druuna.
Lara e Amedeo erano una coppia come tante, quarant'anni lui e trentasei lei, sposati, senza figli e una spiccata tendenza a curiosare nei risvolti oscuri della sessualità umana. Fino a quella maledetta sera si erano limitati a fugaci contatti su vari siti d'incontri, senza peraltro mai varcare la soglia dell'anonimato né tantomeno accettare qualsiasi forma di incontro. Poi, come sempre quando si tratta di tentazione, si lasciarono intrigare da quello che sembrò un personaggio atipico che riuscì pian piano a conquistare la loro fiducia.
X Stories, i mille volti di una straordinaria follia
Genere:
erotico
Camilla era una donna in carriera, un marito meraviglioso e persino un amante da frequentare nei rari momenti in cui riusciva a ritagliarsi un'ora di tempo tutto per sé. Più che un amante, Roman era una specie di gigolò, affidabile e sempre disponibile ad un incontro prenotato all'ultimo istante nel proprio appartamento al settimo piano di quel palazzo signorile dove si accedeva all'ascensore direttamente nei garage, come se fosse una banca svizzera.