A volte un gioco può portare un tocco di allegra spensieratezza nella vita di ogni giorno, ma può anche accadere che generi un susseguirsi di eventi assolutamente imprevedibili, causando uno stravolgimento che non può più essere arrestato.
Roberta era la classica manager tutta d'un pezzo, più attaccata al suo ufficio piuttosto che al lussuoso appartamento in cui viveva con la sua gatta. Quella maledetta sera, sarebbe rimasta volentieri a casa, abbracciata ad una coperta calda sul divano posizionato davanti alla televisione. Invece si era lasciata convincere ad uscire dalle solite colleghe del week-end, quelle che, una volta ogni tanto, vogliono levarsi di dosso una dura settimana piena di stress. Una cena come tante, consumata nel lusso di un locale alla moda, dove gli occhi maschili dei presenti erano incollati a quel gruppo di donne, una più affascinante dell'altra, eppure perdutamente innamorate della loro vita da single. Fu così che, stranamente, il tema dominante della serata fu quello degli uomini e, ovviamente, al modo più divertente e singolare con cui si potevano prendere in giro.
Darkness, cronaca romanzata di una messa nera.
Genere:
erotico
(Premessa - Questa storia vuol essere soltanto uno studio del fenomeno e non un'incitazione ad addentrarsi nella pratica di una messa nera.)
Suonavano le campane nel silenzio irreale della sera, e l'eco picchiava sui muri di sasso, rimbalzando tra gli stretti vicoli della città vecchia fino a raggiungermi sul terrazzo all'incrocio tra Gornja ulica e Rapske Brigade. Alzai gli occhi oltre la ringhiera azzurra, i quattro campanili bianchi si stagliarono nel cielo scuro, illuminati dal pallido sguardo della luna che sempre veglia sul sonno degli uomini, sospesi oltre l'incanto del tempo in cui vivono. - E' questa la mia terra... - pensai - un cuneo di roccia che si spinge nel mare lasciandomi appeso al cielo, ammaliato dalla forza che incute.
La collina dei ciliegi, trasgressioni inaspettate.
Genere:
erotico
Si passa la vita a desiderare che si realizzi un sogno... e poi, quando la carezza del fato sembra posarsi finalmente sulla nostra anima, ne abbiamo paura. La musichetta insistente del cellulare mi fece sobbalzare. Lo sguardo divertito dei colleghi di riunione attirò l'attenzione di Gustav Holez che mi fissò con malcelato nervosismo. - Lo so... mi scuso, - reagii prontamente - ma sono in attesa della chiamata di un cliente importante e non me la sono sentita di spegnerlo!
- E' lui? - domandò il Presidente.
- No... - balbettai, chiudendo frettolosamente la chiamata - purtroppo si tratta di mia moglie.
Charlotte, il profumo dell'oblio.
Genere:
erotico
Il pareo ondeggiava al vento, candido, trasparente, etereo. Scivolava sulla pelle come una carezza, a volte innocente, a volte audace. E nel suo fresco abbraccio ondeggiava Charlotte. La sua figura sensuale appariva a tratti tra i cespugli di mirto in fiore. A volte riuscivo a scorgere solo i capelli chiari, annodati nella lunga treccia, adornata da un nastro rosso.
Quando voltò il capo nella mia direzione, pensai di essere stato tradito dal riflesso delle lenti di quel maledetto cannocchiale, acquistato per due soldi e sfuocato al punto da far sembrare un fantasma persino la signora più chiacchierata del momento.