Era un gioco, soltanto uno stuzzicante gioco che ormai si ripeteva da molto tempo, forse troppo.
- Cosa succederà quando avremo finito di frequentare tutti i locali più esclusivi di questo mondo? - domandò Alisa, trincerandosi dietro uno sguardo visibilmente annoiato.
- L'esibizionista sei tu, - sorrise Akim, sistemandosi accuratamente la cravatta di seta blu - se tutto questo ti ha stufata, possiamo smettere in ogni momento.
- Sembriamo una coppia di vecchi signori che continuano a sfidare degli sconosciuti in una partita a bridge che finisce sempre nel medesimo modo.
Danger, il pericolo viaggia nella mente
Genere:
erotico
Emily entrò in quel bar senza sapere che quella semplice scelta avrebbe cambiato letteralmente la sua vita. D'altronde era perlomeno impossibile ipotizzare che un incontro inaspettato potesse risultare così pericoloso. Bastò uno sguardo, uno solo, per abbassare tutte le difese in quella che si dimostrò, da lì a qualche minuto, una resa incondizionata.
- Sei nuova di qui? - le domandò quel ragazzotto dall'aria strafottente che non perse tempo a raggiungerla al tavolino.
- Sono di passaggio, - gli rispose con cortesia - sto andando al mare.
Panama, dentro la trama di un fumetto erotico
Genere:
erotico
L'arrivo all'Aeroporto Tucumen pose fine ai due giorni più faticosi che Marcelo avesse mai vissuto, o almeno credeva, perché non era stato informato che nessun volo della Copa Airlines lo avrebbe portato sino all'isola di Taboga, situata nella Baia di Panama. Recuperati i bagagli, raggiunse il porto e si imbarcò sul traghetto di Calypso Queen, sperando fosse davvero l'ultima tratta di un viaggio infinito. Diecimila chilometri per incontrare uno degli artisti più ostici del pianeta. Kemen era considerato l'erede naturale di Paolo Eleuteri Serpieri, un disegnatore di fumetti italiano, emigrato in Francia per far fortuna col personaggio di Druuna.
Tentazione, un peccato senza tempo.
Genere:
erotico
Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola.
La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.