Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola.
La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.
Thunderstorm III, l'epilogo inaspettato
Genere:
erotico
Quando quel pomeriggio lasciai Greta in compagnia di Filippo, ero sicuro che non l'avrei mai più né vista né sentita. Quel suo modo di annuire silenziosamente, quasi a volermi invitare ad andarmene come se ormai la mia presenza fosse superflua, era la riprova che le storie cominciano e finiscono per lo stesso motivo. Forse non terminano neppure, si consumano, ed allora è meglio che accada quando ancora non ci si odia, così da lasciare spazio ai ricordi e non alle inutili discussioni che ne conseguono. Cancellai persino il suo numero di telefono tanto ero convinto che avesse trovato l'amante giusto che la potesse soddisfare in ogni momento.
Inferno, le ombre oscure della rete.
Genere:
erotico
"L'inferno si nasconde dentro di noi e resta latente per tutto il tempo necessario a comprendere le nostre debolezze. Quando il suo fuoco si scatena, non abbiamo più la forza di resistere e ci lasciamo indurre in tentazioni che mai avremmo voluto provare."
Questo libro riporta le confessioni di chi si è lasciato rubare l'anima nella ricerca perversa del piacere estremo. I protagonisti di queste storie hanno deciso di restare nell'ombra, pur affidando alla mia penna la loro voglia di raccontarsi. A loro va il mio ringraziamento per aver reso possibile la realizzazione di quest'opera.
Thunderstorm, un incontro sotto la pioggia
Genere:
erotico
La prima volta che la vidi era un giorno d'estate e nulla lasciava supporre un incontro così interessante. Fu una nuvola passeggera a bisticciare col sole di luglio ed il sentiero di campagna prese invidia dal vicino torrente, supplicando il cielo che gli concedesse la pioggia come compagna di viaggio. L'unico riparo in quel gocciolare lacrime sempre più grandi era un casolare abbandonato, col tetto spiovente che creava un piccolo riparo tra l'erba alta della vegetazione.