My Life, la passione sopita... la passiore ritrovata.
Genere:
erotico
Conobbi Alice vent'anni or sono in una torrida giornata d'agosto sulla spiaggia di Tropea. Portava i capelli raccolti in una lunga treccia, adagiata sulla spalla, ed il suo microscopico bikini accendeva di tentazione lo sguardo dei maschi locali, arroccati sulle rocce a strapiombo sul mare. Rappresentava una sfida all'equilibrio, tanto che circolavano scommesse e dicerie prive di ogni fondamento, con cui ognuno di noi ipotizzava una fantasiosa spiegazione sul fatto che ancora non fosse caduto, lasciando il suo seno tondo e sodo in bella vista.
Quello che non accadde per l'intero mese di agosto, avvenne il primo giorno del mese successivo, quando ormai ci eravamo arresi alla maledizione del destino. Francesco, il bagnino, stava ancora cercando di innalzare la bandierina rossa che vietava di lasciare il bagnasciuga, frustato dalle onde della burrasca, quando lei scese dalla ripida scalinata che dalla piazza portava direttamente giù, a livello del mare.
Libero Arbitrio, il tempo dell'intrigo.
Genere:
erotico
C'è un tempo per l'amore e uno per la trasgressione.
La nostra alchimia si regge sulla capacità di intrecciarne gli opposti capi, così da renderli complici e partecipi... ma, allo stesso tempo, indissolubili.
Quando si frequenta una comunità online che tratta il tema scottante della sessualità e dell'erotismo, ci si ritrova spesso a fantasticare sull'immaginario erotico delle persone che si incontrano, chiedendosi quanto sia simile al nostro. E' così che il gioco comincia, tra un frettoloso saluto in chat e un messaggio privato che sfiora l'approccio, accendendo prima la curiosità e poi la tentazione.
Tentazione, un peccato senza tempo.
Genere:
erotico
Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola.
La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.
True lies, le vere bugie di una donna dalla doppia vita.
Genere:
erotico
Lo scoprii per caso, sistemando il computer nel suo studio dopo un'infezione da un maledetto virus, era una minuscola traccia nella cronologia di Explorer, impossibile da cancellare senza prima ripulire l'hard disk. Un indirizzo di Hotmail, niente di più, ma perché mai Letizia avrebbe dovuto possedere un account segreto? La scelta del nome poi non lasciava dubbi, "fragola selvatica" era il nostro codice di riferimento quando da fidanzati suo padre ci curava a vista, e dunque non c'erano dubbi: poteva soltanto essere suo. Ma ora non eravamo più i ragazzi che si nascondevano a far l'amore dentro il fienile, erano passato quindici anni e lei era diventata il punto di riferimento della mia vita.