Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola.
La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.
Friends, amici come prima
Genere:
erotico
Rivederla dopo tanti anni fu per lui più di un colpo al cuore. Ma la vita è così, ti carica di speranze e poi ti porta via i sogni più belli. Viola era sempre stata la sua amica speciale fin dai tempi della scuola, almeno finché i primi impulsi di passione li avevano uniti in qualcosa di più forte e allo stesso tempo intimo e delicato. Credo che tutti noi ci ricordiamo ancora la nostra prima volta. Certo, alcuni con risultati meravigliosi ed altri per un cocente fallimento.
Legality, le perversioni di una Star della musica.
Genere:
erotico
L'aula del tribunale era una bolgia di fotografi e giornalisti pronti a vendersi l'anima pur di barattarla con un'anteprima. Ancora non si era aperta la prima udienza del processo, e per tutti la sentenza era già scritta: Nora Kols aveva cercato di uccidere uno degli altri musicisti della band, le prove a suo carico erano ineccepibili e per questo ci si aspettava la condanna che avrebbe sciolto per sempre uno dei gruppi emergenti del panorama musicale internazionale. Non seppi mai il vero motivo per cui mi volle come avvocato. Qualcuno disse che solo un Italiano avrebbe potuto capire veramente il suo dramma, ma personalmente sapevo poco di lei.
Velvet, donne al di sopra di ogni sospetto.
Genere:
erotico
Si incontravano sempre l'ultimo venerdì del mese, una cena tra amiche che si ripeteva dai tempi della scuola. Un appuntamento tra donne al di sopra di ogni sospetto, protagoniste di un mondo in cui gli uomini sembravano solo pedine su una scacchiera di cristallo. Denise arrivava sempre per prima. Si sedeva allo stesso tavolo accanto alla vetrata che dava sul lago, accavallava le gambe velate di seta, e si accendeva una sigaretta lunga e sottile, passandosi ripetutamente le dita tra i capelli. Moglie di un noto stilista, aveva scelto di fare la madre a tempo pieno, ma non per questo disdegnava di organizzare le sue sfilate di moda sulle passerelle internazionali.