Nessuno può affermare di conoscere i propri limiti se non dopo averli irrimediabilmente perduti, e non c'è una sola strada che conduce alla perdizione, ma una fitta ragnatela che si aggroviglia attorno ai nostri pensieri... trasformandoli in tentazioni. Sabrina era vissuta nell'agiatezza sin da quando era in fasce. La sua famiglia non le aveva mai nascosto quanto fosse allettante disporre di un patrimonio economico illimitato, arma tagliente da ostentare senza compromessi di fronte ai politici che battevano cassa promettendo in cambio favori e facilitazioni di ogni sorta.
La Setta, un viaggio alla ricerca del piacere estremo.
Genere:
erotico
Valeria aveva venticinque anni e la sua cara amica Francesca soltanto uno di più. Insieme avevano condiviso ogni gioia e dolore della vita, insieme avevano riso, pianto, amato e sofferto... in un'età in cui ogni giorno sembra essere l'ultimo prima di una nuova era. Entrambe fotografe di moda, si erano inventate uno Studio d'Arte con l'intento di realizzare ritratti di classe. L'idea era quella di dipingere con acquerelli sfumati sopra le immagini scattate in posa, stampate su carta pregiata in grandezza naturale.
Exchange, l'ultimo passo prima del buio.
Genere:
erotico
Un uomo ed una donna...
che non si sarebbero mai dovuti incontrare.
Lei era una donna come tante, io un uomo di grandi passioni... entrambi diretti agli antipodi del mondo conosciuto, eppure ci siamo incrociati per caso in terra sconsacrata.
Mi piacque il suo modo di osare, di confessare i peccati che avrebbe voluto commettere, ed io immediatamente intuii quanto fosse profonda la sua voglia di perdizione, trattenuta a stento dal timore verso quest'aria da corsaro che non mi lascia mai solo.
Mi incuriosì la sua totale riverenza, quasi come se volesse inchinarsi da subito al mio volere, ma i diversi orari ed abitudini distolsero il mio interesse dal suo profumo.
Thunderstorm II, la storia continua
Genere:
erotico
Dopo quella intensa settimana d'estate, Greta tornò col marito in città, ma continuammo a sentirci al telefono in una sorta di legame affettivo che non voleva saperne di spezzarsi. In fondo io avevo ottenuto ciò che più bramavo sin dal primo giorno e le avevo dato modo di realizzare i suoi desideri più reconditi, che senso aveva mantenere ancora viva quella strana forma di intimità segreta? La distanza tra noi non era certo incolmabile, ma eravamo entrambi consapevoli di essere rimasti aggrovigliati coi ricordi in quella magica giornata di pioggia, stretti sotto una vecchia tettoia per ripararci dal temporale. Era stato un momento irripetibile, impossibile da rivivere con la stessa intensità, e il susseguirsi spasmodico degli eventi non poteva più essere replicato.