La prima volta che la vidi era un giorno d'estate e nulla lasciava supporre un incontro così interessante. Fu una nuvola passeggera a bisticciare col sole di luglio ed il sentiero di campagna prese invidia dal vicino torrente, supplicando il cielo che gli concedesse la pioggia come compagna di viaggio. L'unico riparo in quel gocciolare lacrime sempre più grandi era un casolare abbandonato, col tetto spiovente che creava un piccolo riparo tra l'erba alta della vegetazione.
La schiava, una storia oltre il limite del desiderio
Genere:
erotico
In quel caldo pomeriggio di luglio, Marta non poteva immaginare quanto sarebbe cambiata la sua vita. Scese dal taxi avvolta nel suo candido abito di seta, ripose con calma il telefono cellulare nella borsa e ne trasse il portafoglio griffato. Un cenno con la mano per lasciare il resto all'autista, un sorriso compiaciuto per ricambiare il suo arrivederci, e poi di corsa sotto ai portici, puntuale come sempre, precisa nella vita come nel lavoro. A quel tempo aveva trentacinque anni, un figlio di otto ed un marito impegnato in politica, sempre troppo lontano nel quotidiano della vita, ma abbastanza vicino da non farle mancare rispetto, amicizia e amore.
Social Game, la tentazione che viene dal Web
Genere:
erotico
Gaia brontolò qualcosa di incomprensibile, richiamando l'attenzione di Federico, assorto nella visione di una partita di calcio in tv: - Che ti succede? - le domandò, senza distogliere lo sguardo dallo schermo.
- Un maniaco, - rispose, con un certo nervosismo - uno dei soliti imbecilli di cui è pieno Facebook!
- E cosa vuole questo fantomatico maniaco? Ti ha scritto anche lui che sei una gran figona? Non puoi lamentarti se ti arrivano certi commenti dopo che hai pubblicato le tue foto al limite della decenza.
Escalation, una corsa verso la trasgressione assoluta.
Genere:
erotico
Maledetto fu quel caldo week-end di fine estate che aveva riacceso la voglia di un viaggio... maledetta quella strana serata nel Rifugio del Duca, una rinomata locanda tra le colline toscane, tanto fuori mano da chiedersi perché la gente facesse la fila per prenotarsi con due mesi di anticipo. Viola, quella sera, era più sensuale che mai e si divertiva a provocare gli altri avventori col suo straboccante decoltè, trattenuto a stento dal corpetto di pizzo nero.