Lara e Amedeo erano una coppia come tante, quarant'anni lui e trentasei lei, sposati, senza figli e una spiccata tendenza a curiosare nei risvolti oscuri della sessualità umana. Fino a quella maledetta sera si erano limitati a fugaci contatti su vari siti d'incontri, senza peraltro mai varcare la soglia dell'anonimato né tantomeno accettare qualsiasi forma di incontro. Poi, come sempre quando si tratta di tentazione, si lasciarono intrigare da quello che sembrò un personaggio atipico che riuscì pian piano a conquistare la loro fiducia.
Cuba Libre, un sensuale incontro nella magia di Cuba
Genere:
erotico
L'aria calda dei tropici mi assalì all'improvviso appena lasciai l'aereo, il profumo forte del mare arrivò silenzioso nelle narici. Un secondo solo affinché la mente si abituasse alla visione di quella nuova terra dopo dodici ore di volo, e subito la voce di Isabel mi raggiunse in una folata di vento. Cuba, la più grande isola dei Caraibi, oasi dimenticata dal tempo, ad un passo dalla tecnologia e dal consumismo più sfrenato. Fu il silenzio a colpirmi in modo così sorprendente. Solo allora riuscii a comprendere quanto le voci ed i colori invece si perdano nel traffico caotico di una grande città.
History, il desiderio venuto dal passato.
Genere:
erotico
Martina era felice in questa sua prima serata senza Francesco, dopo tanti anni di dorata prigionia, e non le sembrava vero di guardarsi attorno e di ritrovarsi con quel gruppo di matte che non vedeva dai tempi del liceo. - Sono passati quindici anni, vi rendete conto? - continuava a ripetere, scrutando nei loro occhi alla ricerca di un pezzo di vita che le era scivolato via tra le dita senza che nemmeno avesse provato ad afferrarlo - Ci siamo lasciate quando ancora eravamo poco più che ragazzine e ci ritroviamo ora che il tempo comincia a incrinare le nostre certezze!
Thunderstorm II, la storia continua
Genere:
erotico
Dopo quella intensa settimana d'estate, Greta tornò col marito in città, ma continuammo a sentirci al telefono in una sorta di legame affettivo che non voleva saperne di spezzarsi. In fondo io avevo ottenuto ciò che più bramavo sin dal primo giorno e le avevo dato modo di realizzare i suoi desideri più reconditi, che senso aveva mantenere ancora viva quella strana forma di intimità segreta? La distanza tra noi non era certo incolmabile, ma eravamo entrambi consapevoli di essere rimasti aggrovigliati coi ricordi in quella magica giornata di pioggia, stretti sotto una vecchia tettoia per ripararci dal temporale. Era stato un momento irripetibile, impossibile da rivivere con la stessa intensità, e il susseguirsi spasmodico degli eventi non poteva più essere replicato.