Sara era la metà del cielo, Sara era mia moglie, la mia amante, la madre dei miei figli... Sara era la mia compagna di giochi, Sara era la mia gatta sensuale, la mia musa, la mia tentatrice. Sara era la mia anima dannata... la causa della mia disperazione ed anche il rimedio... Sara era l'acqua... Sara era il fuoco ed io solo un cacciatore di frodo, che riempiva di brace la nostra vita. Vent'anni insieme erano serviti a cementare il nostro rapporto, avevano calmato le acque burrascose dell'inizio ma anche placato l'onda lunga di marea che sospinge la passione.
Rebel II, la conferma di ogni sospetto
Genere:
erotico
Dopo aver cementato la loro complicità ed aver ospitato Fieke per tutto il mese di agosto, Melissa e Michele dovettero fare i conti con la ritrovata quotidianità.
- Lo so, - esordì lui, guardandola rigirarsi attorno alla piscina come una belva in gabbia - non è facile ritrovarsi con un marito che non si oppone ai tuoi tradimenti. Mi piacerebbe sapere cosa ti frulla nella testa.
- Ed io sarei curiosa di conoscere le tue impressioni intime su Fieke.
Debacle, il prezzo della verità.
Genere:
erotico
Fondotinta, un rossetto, un mazzo di chiavi, quattro banconote da cinquanta Euro, due da venti, una da dieci e una manciata di monetine... confusione insomma, come nella borsetta di tutte le signore, e non trovai niente che potesse servirmi come indizio, nulla che spiegasse quella piccola bugia. Non era stata a teatro, almeno non quella sera. Probabilmente la trama se l'era fatta spiegare da qualcuno che aveva già visto lo spettacolo, oppure aveva letto una recensione su qualche rivista, no... non era stata a teatro, e se mi aveva mentito, lo aveva fatto per nascondermi qualcosa di importante.
Turquoise, paradiso e inferno senza via di uscita.
Genere:
erotico
La segretaria la seguiva con gli occhi sbarrati. Era bastata la premessa a sconvolgerla, ed ora non sapeva che espressione assumere per evitare di contrariare la signora Krokner. - Non capisco perché ha voluto che l'accompagnassi, - farfugliò, controllando dal finestrino scuro dell'auto dove fossero arrivate - ed ora mi sto preoccupando che non le stia accadendo qualcosa di grave. - Non mi è successo niente di particolarmente sconcertante, - rispose con calma Rachele, sistemandosi la scollatura della camicia - ma è arrivato il momento di prendermi un periodo di vacanza dal lavoro e dalla vita.