Quando Melissa rientrò a tarda ora, Michele era ancora in cucina, davanti ad alcune bottiglie vuote di birra. - Bentornata... - balbettò, chinando di lato la testa.
- Ti avevo avvertito che avrei fatto tardi, - gli rispose, sgranando i suoi grandi occhi color cioccolata - avresti dovuto andartene a letto invece di dar fondo alle riserve di birra della cantina.
- Non ti preoccupare, - abbozzò un sorriso - non ti ho aspettata per farti chissà quali menate... e non c'è neppure bisogno che ti inventi una qualsiasi scusa. So dove sei stata.
- Mi hai fatta seguire? - lo incalzò, cambiando immediatamente espressione.
Thunderstorm II, la storia continua
Genere:
erotico
Dopo quella intensa settimana d'estate, Greta tornò col marito in città, ma continuammo a sentirci al telefono in una sorta di legame affettivo che non voleva saperne di spezzarsi. In fondo io avevo ottenuto ciò che più bramavo sin dal primo giorno e le avevo dato modo di realizzare i suoi desideri più reconditi, che senso aveva mantenere ancora viva quella strana forma di intimità segreta? La distanza tra noi non era certo incolmabile, ma eravamo entrambi consapevoli di essere rimasti aggrovigliati coi ricordi in quella magica giornata di pioggia, stretti sotto una vecchia tettoia per ripararci dal temporale. Era stato un momento irripetibile, impossibile da rivivere con la stessa intensità, e il susseguirsi spasmodico degli eventi non poteva più essere replicato.
Voyeur, esperienze di una donna senza pudore.
Genere:
erotico
Parlava sottovoce, guardandosi in giro con sospetto, come se temesse l'arrivo di Carlo all'improvviso, in un gioco di abitudini e di screzi a cui aveva finalmente imposto un termine. - Non mi sembra vero che sia tutto finito, - sussurrò - eppure sono finalmente tornata ad essere una donna libera... e pronunciare questa parola mi fa sentire davvero bene! - La separazione è l'unico, necessario rimedio ad una situazione insostenibile, - la rincuorò Manuela, scandendo lentamente ogni parola - ora la tua vita può riprendere il suo antico corso senza le costrizioni e le angherie che hai dovuto sopportare negli ultimi anni.
Jakira, il piacere dell'attesa.
Genere:
erotico
Jakira era nata a San Paolo nella calda estate del sessantaquattro. Sua madre era una scrittrice olandese, sbarcata in Brasile alla ricerca dei misteriosi riti che accompagnano le sensuali notti delle baraccopoli di periferia, e si era innamorata di quella terra al punto da sceglierla come nuova patria. Negli anni che seguirono, andò a vivere nella elegante villa di Oscar Montalto, un ricco possidente spagnolo che doveva la sua fortuna all'esportazione di caffè. Nessuno osò mai affermare pubblicamente che fosse lui il padre della ragazza, ma la servitù vociferava delle sue frequenti visite notturne nella camera degli ospiti.