C'era silenzio nell'aula, un silenzio intenso e profondo, fatto di occhi attenti ai gesti e alle parole della dottoressa Linda Sydow che illustrava, giocando coi termini e coi paragoni, quale voce avessero i pianeti e le stelle. - Il Sole ci parla, - affermò, avvicinandosi alla finestra - non ci trasmette solo luce e calore. Il Sole emette onde radio sia per meccanismi termici, a causa dalla sua elevata temperatura, che per quelli non termici... ad esempio per radiazione di sincrotrone, quando gli elettroni vengono forzati in movimenti a spirale attorno alle linee del campo magnetico. Su lunghezze d'onda superiori a 1 cm, cioè inferiori a circa trenta GHz, l'emissione radio del Sole presenta due singoli componenti: una costante detta "Sole calmo” dovuta al calore della nostra stella e una variabile detta “Sole disturbato” che varia nel tempo e che dipende dalla presenza di macchie solari o flares.
La casa di Naamiin, il confine della luce.
Genere:
avventura
Università di Remm -
La luce entrava nell'aula, proiettando le ombre del telaio metallico degli infissi, sulla parete dietro la cattedra. L'insegnante, la Dottoressa Fyn Berger, si lasciava avvolgere da quel chiarore diffuso, ritta al centro della scena, quasi volesse rimarcare la sua posizione di primo piano.
Gli studenti seguivano in silenzio ogni sua parola, ogni sua affermazione e, in quell'atmosfera di grande interesse, ognuno sembrava attendere una sentenza dal valore estremo.
- Questo è il momento di dimostrare, che siete veramente pronti ad entrare nel folto gruppo della "Classe di Merito"; - disse lei, con voce solenne - altri prima di voi l'hanno fatto ed altri ancora lo faranno ma, siatene certi, questo non è il punto d'arrivo! Ora, uno ad uno, potete consegnare i vostri lavori e lasciare l'aula, tra cento giorni riceverete il verdetto e spero possiate coronare i vostri sogni. Sapete che non amo i falsi sentimentalismi, ma vorrei porvi i miei migliori auguri... buona fortuna!
Diario dal Sahara, un viaggio tra le grandi dune del deserto.
Genere:
avventura
Quando non si sa dove andare, bisogna andare.
E non serve cercare perché sicuramente c'è un luogo incantato, nascosto nella nostra anima, che ci chiamerà. Il mio soffio di libertà si chiama Laayoune, conosciuto anche col nome di El Ayun... antica capitale del Western Sahara. Ho scelto di stare dalla parte sinistra dell'aero per scrutare l'Africa dall'alto. Sotto di me il mare sembra non finire mai. La terra, lontana sull'orizzonte, invece si nasconde tra le nuvole che si sfilano come fiocchi impalpabili nell'azzurro spietato del cielo.
The last prayer, un macabro gioco
Genere:
avventura
Ristorante 'u Curtu – Marzamemi – Sicilia
Arthur aveva gli occhi chiusi e le braccia a penzoloni. In testa un cappello di paglia bianco che, insieme alla barba dello stesso colore, gli davano un'aria da vecchio agricoltore delle Pampas.
Ma non dormiva.
I primi passi che percepì furono quelli strascicati di 'u Curtu e poi quel suo schiarirsi la voce, tipico dei vecchi marinai che hanno lottato per anni col vento e la salsedine.
Dietro di lui altri passi, più precisi e leggeri.
Passi di donna o di ragazzo, che cercavano di nascondersi nel fruscio di quelli che li precedevano.