Rivederla dopo tanti anni fu per lui più di un colpo al cuore. Ma la vita è così, ti carica di speranze e poi ti porta via i sogni più belli. Viola era sempre stata la sua amica speciale fin dai tempi della scuola, almeno finché i primi impulsi di passione li avevano uniti in qualcosa di più forte e allo stesso tempo intimo e delicato. Credo che tutti noi ci ricordiamo ancora la nostra prima volta. Certo, alcuni con risultati meravigliosi ed altri per un cocente fallimento.
Confidence, le confessioni di una escort
Genere:
erotico
A volte le vicissitudini della vita fanno incontrare persone completamente diverse tra loro, uomini e donne che in nessun caso avrebbero potuto interagire senza che il destino avesse imbandito un incontro atipico, casuale, assolutamente fuori da ogni immaginazione. E non serve un evento catastrofico per mutare le sorti di un gruppo di perfetti sconosciuti, basta uno stupido contrattempo come il banale guasto del motore di un traghetto. Fu così che un gruppo di turisti perse l'unico volo di quella settimana per Milano, rimanendo gli unici clienti del villaggio in procinto di chiudere la stagione.
Exhibition, sembrava solo un gioco.
Genere:
erotico
Era un gioco, soltanto uno stuzzicante gioco che ormai si ripeteva da molto tempo, forse troppo.
- Cosa succederà quando avremo finito di frequentare tutti i locali più esclusivi di questo mondo? - domandò Alisa, trincerandosi dietro uno sguardo visibilmente annoiato.
- L'esibizionista sei tu, - sorrise Akim, sistemandosi accuratamente la cravatta di seta blu - se tutto questo ti ha stufata, possiamo smettere in ogni momento.
- Sembriamo una coppia di vecchi signori che continuano a sfidare degli sconosciuti in una partita a bridge che finisce sempre nel medesimo modo.
Turquoise, paradiso e inferno senza via di uscita.
Genere:
erotico
La segretaria la seguiva con gli occhi sbarrati. Era bastata la premessa a sconvolgerla, ed ora non sapeva che espressione assumere per evitare di contrariare la signora Krokner. - Non capisco perché ha voluto che l'accompagnassi, - farfugliò, controllando dal finestrino scuro dell'auto dove fossero arrivate - ed ora mi sto preoccupando che non le stia accadendo qualcosa di grave. - Non mi è successo niente di particolarmente sconcertante, - rispose con calma Rachele, sistemandosi la scollatura della camicia - ma è arrivato il momento di prendermi un periodo di vacanza dal lavoro e dalla vita.