Città di Moka - Yemen
Il vento caldo che soffiava da est gonfiò la tenda color fuxia, fissata in modo approssimativo sulla finestra della stanza. Doveva servire a proteggere la camera da letto dagli sguardi indiscreti, ma una folata più forte delle altre la strappò irrimediabilmente dai suoi appigli approssimativi.
- Non sopporto l'invadenza di questi uomini - sospirò Tracy, verificando l'andirivieni sul terrazzo di fronte - sembra che non abbiano mai visto una donna occidentale!
- E' la nostra proclamata libertà di costumi a renderci così interessanti, - le rispose Eleanor, stiracchiandosi tra le lenzuola - per loro la donna occidentale è depositaria di tutti i peccati.
OmOsapiens, una storia di ordinaria follia.
Genere:
erotico
Il suono dell'arpa aleggiava tra le pareti vellutate del Boudoir e vibrava sulla pelle, graffiando l'anima come le unghie acuminate di una gatta che raspa nervosamente il vetro della finestra chiusa. Rebecca sentì una vampata di calore salirle su, nella gola, per poi ridiscendere nel ventre dov'era scaturita. Dietro un paravento, due ragazze avvinghiate con trasporto si baciavano con un sottile gioco di lingua, mantenendo le labbra a distanza per non mischiare le tonalità vermiglie dei rispettivi rossetti. Si accorsero del suo sguardo curioso e la insultarono senza riguardo.
The Dreamer, alla ricerca del sogno proibito
Genere:
erotico
Marika era una donna libera, lo era sempre stata, ma non era mai riuscita a materializzare i propri sogni. Bella e selvatica, forse troppo sicura di sé da spaventare tutti gli uomini che avevano cercato di avvicinarla e così si ritrovava nell'età migliore per una donna a domandarsi in cosa mai avesse sbagliato. Ad aprirle gli occhi fu un incontro casuale, avvenuto durante la selezione del nuovo personale da assumere presso la multinazionale dove lavorava. Fu in quell'occasione che conobbe Lorena ed il primo impatto non fu certo dei migliori.
Eyes Un filo sottile che lega un uomo e due donne.
Genere:
erotico
Profumo di gelsomino nell'aria ed una musica antica come sottofondo, riempirono i miei sensi già ebbri dello splendore delle mille fiaccole romane che attorniavano il lungo viale di Villa Dominicus. Eleganza e sorrisi, in un'incredibile parata di uomini d'affari e deliziose donne, mondanità e denaro che facevano bella mostra di sé nel parco che si affaccia sul lago. Laura mi attendeva davanti alla grande scalinata di marmo rosato, un piede appoggiato sul primo gradino e le sue gambe eleganti in mostra tra lo spacco dell'abito da sera. - Se non la smetti di guardarti attorno ti verrà il torcicollo, - sussurrò con quel fare da zitella a cui non sa sottrarsi.