Whore, una strada senza ritorno nel mondo delle Escort di lusso.
Genere:
erotico
- Cominciò tutto nella chat di quello stupido sito inglese. Era inverno, una di quelle giornate fredde e piovose in cui Londra appare come una trappola mortale e la noia ti invade dentro senza che tu possa trovare una via d'uscita. Niente in TV, troppo occupata e ripetere sino all'ossessione i bollettini di guerra che arrivavano dall'Afganistan, e nessuno dei soliti amici in rete a ravvivare di messaggi la gelida barra di ICQ. Sapevo di DarkSite per uno scherzo fatto a William. Gli amici avevano inserito il suo indirizzo di posta in un finto annuncio in cui lui, maschilista purosangue, si offriva ad una coppia di anziani coniugi come giocattolo di compagnia.
La collina dei ciliegi, trasgressioni inaspettate.
Genere:
erotico
Si passa la vita a desiderare che si realizzi un sogno... e poi, quando la carezza del fato sembra posarsi finalmente sulla nostra anima, ne abbiamo paura. La musichetta insistente del cellulare mi fece sobbalzare. Lo sguardo divertito dei colleghi di riunione attirò l'attenzione di Gustav Holez che mi fissò con malcelato nervosismo. - Lo so... mi scuso, - reagii prontamente - ma sono in attesa della chiamata di un cliente importante e non me la sono sentita di spegnerlo!
- E' lui? - domandò il Presidente.
- No... - balbettai, chiudendo frettolosamente la chiamata - purtroppo si tratta di mia moglie.
Thunderstorm, un incontro sotto la pioggia
Genere:
erotico
La prima volta che la vidi era un giorno d'estate e nulla lasciava supporre un incontro così interessante. Fu una nuvola passeggera a bisticciare col sole di luglio ed il sentiero di campagna prese invidia dal vicino torrente, supplicando il cielo che gli concedesse la pioggia come compagna di viaggio. L'unico riparo in quel gocciolare lacrime sempre più grandi era un casolare abbandonato, col tetto spiovente che creava un piccolo riparo tra l'erba alta della vegetazione.
Velvet, donne al di sopra di ogni sospetto.
Genere:
erotico
Si incontravano sempre l'ultimo venerdì del mese, una cena tra amiche che si ripeteva dai tempi della scuola. Un appuntamento tra donne al di sopra di ogni sospetto, protagoniste di un mondo in cui gli uomini sembravano solo pedine su una scacchiera di cristallo. Denise arrivava sempre per prima. Si sedeva allo stesso tavolo accanto alla vetrata che dava sul lago, accavallava le gambe velate di seta, e si accendeva una sigaretta lunga e sottile, passandosi ripetutamente le dita tra i capelli. Moglie di un noto stilista, aveva scelto di fare la madre a tempo pieno, ma non per questo disdegnava di organizzare le sue sfilate di moda sulle passerelle internazionali.