Biblioteca di Abel Wakaam

N° 22 romanzi .:. Avventura Erotico Fantasy

Encanto, il fiore delle due ombreEncanto, il fiore delle due ombre
Genere: avventura
La prima volta che vidi quei piccoli cilindri lucidi e rossastri portavo ancora i calzoni corti. Era una tiepida mattina di Maggio quando imboccai la breve discesa che portava al Castrum, un respiro di sollievo dopo quel lento risalire che mi aveva condotto fin sulla cima della collina. Un'inevitabile sosta all'unica fontana dei dintorni per rifornire la borraccia d'alluminio ricoperta di lana grigioverde, e poi di corsa oltre gli antichi piloni del ponte levatoio per raggiungere la torre di guardia. Anche allora amavo isolarmi dal mondo per descrivere sulla carta l'immaginario esaltante dei miei pensieri, per molti ero soltanto un ragazzo dal carattere schivo, io invece cercavo da sempre il filo invisibile che unisce la terra ai sogni. La torre del Seprium m'ispirava... guardavo la grande vallata attraverso la stretta fessura del suo spioncino ed il mondo mi appariva sotto una diversa luce, un misto di magia e ricordi ancestrali.
Il Dio della luna, un'avventura ambientata in Madagascar.Il Dio della luna, un'avventura ambientata in Madagascar.
Genere: avventura
Il crepuscolo li accolse all'imbocco della baia di Mahajamba. La grande nave accostò lentamente alla riva tra i fischi del nostromo che seguiva con attenzione i marinai a terra, impegnati a tirare con forza le ruvide cime. Attese che il grosso scafo si appoggiasse goffamente al pontile, scricchiolando nel suo fasciame impregnato di pece, e diede ordine che spingessero sul molo la passerella incrostata di salsedine, liberando i passeggeri dalla loro forzata prigionia. - Potete scendere, - gridò, battendo col frustino sulla gomena arrotolata ai suoi piedi - il vostro viaggio è arrivato al capolinea.
Dugi Otok, oltre il flusso della marea.Dugi Otok, oltre il flusso della marea.
Genere: avventura
Zimbabwe - Africa meridionale - L'orizzonte riempì lo sguardo di Sara sino a confonderle i pensieri. Mai i suoi occhi si erano persi in spazi così ampi, e nemmeno la mente aveva saputo immaginare l'esistenza di luoghi dove si possa percepire l'infinito. Africa, immane terra senza confini, dove il respiro si perde nell'aria inquieta e la natura appare come dominatrice incontrastata di un mondo in cui l'istinto domina la ragione. La jeep saltellava sulla pista di terra battuta lasciandosi alle spalle una nuvola di polvere bianca, umile sfida all'azzurro sontuoso del cielo, solcato da un alito di vento caldo.
The last prayer, un macabro giocoThe last prayer, un macabro gioco
Genere: avventura
Ristorante 'u Curtu – Marzamemi – Sicilia Arthur aveva gli occhi chiusi e le braccia a penzoloni. In testa un cappello di paglia bianco che, insieme alla barba dello stesso colore, gli davano un'aria da vecchio agricoltore delle Pampas. Ma non dormiva. I primi passi che percepì furono quelli strascicati di 'u Curtu e poi quel suo schiarirsi la voce, tipico dei vecchi marinai che hanno lottato per anni col vento e la salsedine. Dietro di lui altri passi, più precisi e leggeri. Passi di donna o di ragazzo, che cercavano di nascondersi nel fruscio di quelli che li precedevano.
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