S. Gimignano - Toscana -
La luce rosata del tramonto accendeva il cotto delle case, dei vicoli, in un insieme antico e solenne. I colori caldi dell'autunno si fondevano nella dolcezza delle colline toscane, come un quadro dalle tinte pastello, in cui la natura si confrontava con l'opera dell'uomo e mai, come in quel momento, l'esito era scontato. La vide salire verso la Basilica della Collegiata e subito fu attratto dalla sua figura, senza più riuscire a cancellarla dai pensieri. Vestiva di scuro, una giacca di taglio semplice ed una gonna ben sopra le ginocchia, con un corto spacco posteriore, trattenuto da un lieve ricamo.
L'Equilibrio di Nash II, il volto delle stelle
Genere:
avventura
Università di Giordania - Amman.
- Dottoressa Sydow! - si sentì chiamare tra la folla. Si voltò di colpo e si ritrovò davanti un volto che conosceva bene.
- Non sono un fantasma. Sono passati quasi dieci anni, ma siamo rimasti gli stessi. Tu forse hai un paio di chili in più... ma ti stanno bene perché sono al posto giusto.
- Sigurd... - sussurrò, ancora prima che lui potesse sentirla - cosa ci fai tu da queste parti?
- Ero sicuro di trovarti qui, - continuò - la tua mania di raccontare la voce delle stelle ai ragazzi non avrà mai pace.
Meraki, alla ricerca dell'anima
Genere:
avventura
Gran Bretagna - Cornovaglia - Scilly Islands
Gugh è un'isola tidale, un lembo di terra collegato all'isola St Agnes da un tombolo, una sottile banda sabbiosa che periodicamente viene ricoperta dalle acque durante l'alta marea. È una situazione geologica di per sé instabile e, proprio per tale natura, queste terre emerse vengono utilizzate per costruzioni particolari come fortezze o abbazie. Fa parte dell'arcipelago delle isole Shilly, da sempre considerata una terra di frontiera, dove le comunità di residenti avevano mantenuto tradizioni e abitudini vecchie di secoli.
Thunder, eco solenne d'un lampo africano.
Genere:
avventura
Spazi immensi come solo l'Africa sa mostrare, ed io rimasi incantato dalla profondità dell'orizzonte. Il cielo scuro sulla savana pareva un mare di grano in burrasca, mi guardava dall'alto della sua superba imponenza, mi stringeva in un abbraccio a cui non potevo sottrarmi. Fu un attimo... un lampo accecante si sprigionò da una nuvola color dell'inchiostro e si infilò tra gli alberi come la lingua bifide di un serpente che brama la sua preda e poi l'aggredisce con una rapidità inaudita.
Ne seguì un rombo immenso che scosse l'altopiano... poi il suo lento brontolio sommesso se ne andò pian piano, lasciando il silenzio padrone della terra e il cielo.