Abel Wakaam
N° 67 romanzi in Biblioteca
Avventura Erotico Fantasy
Thunderstorm III, l'epilogo inaspettato
Genere: erotico
Quando quel pomeriggio lasciai Greta in compagnia di Filippo, ero sicuro che non l'avrei mai più né vista né sentita. Quel suo modo di annuire silenziosamente, quasi a volermi invitare ad andarmene come se ormai la mia presenza fosse superflua, era la riprova che le storie cominciano e finiscono per lo stesso motivo. Forse non terminano neppure, si consumano, ed allora è meglio che accada quando ancora non ci si odia, così da lasciare spazio ai ricordi e non alle inutili discussioni che ne conseguono. Cancellai persino il suo numero di telefono tanto ero convinto che avesse trovato l'amante giusto che la potesse soddisfare in ogni momento.
Rebel II, la conferma di ogni sospetto
Genere: erotico
Dopo aver cementato la loro complicità ed aver ospitato Fieke per tutto il mese di agosto, Melissa e Michele dovettero fare i conti con la ritrovata quotidianità. - Lo so, - esordì lui, guardandola rigirarsi attorno alla piscina come una belva in gabbia - non è facile ritrovarsi con un marito che non si oppone ai tuoi tradimenti. Mi piacerebbe sapere cosa ti frulla nella testa. - Ed io sarei curiosa di conoscere le tue impressioni intime su Fieke.
Danger, il pericolo viaggia nella mente
Genere: erotico
Emily entrò in quel bar senza sapere che quella semplice scelta avrebbe cambiato letteralmente la sua vita. D'altronde era perlomeno impossibile ipotizzare che un incontro inaspettato potesse risultare così pericoloso. Bastò uno sguardo, uno solo, per abbassare tutte le difese in quella che si dimostrò, da lì a qualche minuto, una resa incondizionata. - Sei nuova di qui? - le domandò quel ragazzotto dall'aria strafottente che non perse tempo a raggiungerla al tavolino. - Sono di passaggio, - gli rispose con cortesia - sto andando al mare.
Il vizio, storia di una donna che non sapeva amare.
Genere: erotico
Era la prima volta che ricevevo una proposta così bislacca. Di solito le belle donne sono più interessate al mio veleno piuttosto che alla mia penna e la sua insistenza mi trovò impreparato. - Non sono un insegnante, - replicai, allungando lo sguardo nella sua procace scollatura - e non credo neppure di essere in grado di trasformare una zucca in carrozza. - Celeste non è una zucca vuota, - reagì con impeto - ha solo bisogno di qualcuno che le indichi la giusta strada per scrivere un romanzo.- Ci sono più scrittori che lettori a questo mondo, - la interruppi - e lei vuole che insegni a sua figlia la difficile arte dell'erotismo d'autore? Non sarebbe meglio che si interessasse alla musica, magari può prendere lezioni di pianoforte... o qualsiasi altra cosa che risulterebbe sicuramente meno imbarazzante per la propria famiglia!
La Setta, un viaggio alla ricerca del piacere estremo.
Genere: erotico
Valeria aveva venticinque anni e la sua cara amica Francesca soltanto uno di più. Insieme avevano condiviso ogni gioia e dolore della vita, insieme avevano riso, pianto, amato e sofferto... in un'età in cui ogni giorno sembra essere l'ultimo prima di una nuova era. Entrambe fotografe di moda, si erano inventate uno Studio d'Arte con l'intento di realizzare ritratti di classe. L'idea era quella di dipingere con acquerelli sfumati sopra le immagini scattate in posa, stampate su carta pregiata in grandezza naturale.
Infedele, le verità nascoste.
Genere: erotico
Mara e Andrea si tenevano per mano, guardando dall'alto le minuscole isole che scorrevano sotto l'aereo, in un susseguirsi di paradisi senza tempo. Quattordici ore di volo su un Boeing di linea ed altre tre di trasferimento su di un giocattolo ad elica che sobbalzava ad ogni soffio di vento. Un viaggio interminabile per raggiungere un angolo sperduto della Tailandia, dove la sorella Tania si era sistemata insieme al marito. Una scelta di vita che ormai durava da oltre due anni, e che li aveva portati a realizzare il loro sogno nel cassetto. Gestivano un minuscolo villaggio per turisti, amanti delle immersioni.
Tentazione, un peccato senza tempo.
Genere: erotico
Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola. La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.
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