S. Gimignano - Toscana -
La luce rosata del tramonto accendeva il cotto delle case, dei vicoli, in un insieme antico e solenne. I colori caldi dell'autunno si fondevano nella dolcezza delle colline toscane, come un quadro dalle tinte pastello, in cui la natura si confrontava con l'opera dell'uomo e mai, come in quel momento, l'esito era scontato. La vide salire verso la Basilica della Collegiata e subito fu attratto dalla sua figura, senza più riuscire a cancellarla dai pensieri. Vestiva di scuro, una giacca di taglio semplice ed una gonna ben sopra le ginocchia, con un corto spacco posteriore, trattenuto da un lieve ricamo.
Thunder, eco solenne d'un lampo africano.
Genere:
avventura
Spazi immensi come solo l'Africa sa mostrare, ed io rimasi incantato dalla profondità dell'orizzonte. Il cielo scuro sulla savana pareva un mare di grano in burrasca, mi guardava dall'alto della sua superba imponenza, mi stringeva in un abbraccio a cui non potevo sottrarmi. Fu un attimo... un lampo accecante si sprigionò da una nuvola color dell'inchiostro e si infilò tra gli alberi come la lingua bifide di un serpente che brama la sua preda e poi l'aggredisce con una rapidità inaudita.
Ne seguì un rombo immenso che scosse l'altopiano... poi il suo lento brontolio sommesso se ne andò pian piano, lasciando il silenzio padrone della terra e il cielo.
RossoScarlatto, come il sangue del Demone.
Genere:
avventura
Rossoscarlatto come il sangue del Demone -
Dalmacia isola di Arbe 257 d.c. -
"Nulla in questo mondo è mai completamente definito, e niente viene lasciato al caso, se non per un breve sussulto. Quando il tempo sembra volgere altrove il suo sguardo, allora il dio degli enigmi affida il mistero nelle mani del fato, unico vero signore e padrone delle nostre vite."
Il male è nascosto nel buio eterno, atavica semenza che feconda la terra sconsacrata e s'insinua nel profondo, mettendo radici fin dentro la nuda roccia.
La casa di Naamiin, il confine della luce.
Genere:
avventura
Università di Remm -
La luce entrava nell'aula, proiettando le ombre del telaio metallico degli infissi, sulla parete dietro la cattedra. L'insegnante, la Dottoressa Fyn Berger, si lasciava avvolgere da quel chiarore diffuso, ritta al centro della scena, quasi volesse rimarcare la sua posizione di primo piano.
Gli studenti seguivano in silenzio ogni sua parola, ogni sua affermazione e, in quell'atmosfera di grande interesse, ognuno sembrava attendere una sentenza dal valore estremo.
- Questo è il momento di dimostrare, che siete veramente pronti ad entrare nel folto gruppo della "Classe di Merito"; - disse lei, con voce solenne - altri prima di voi l'hanno fatto ed altri ancora lo faranno ma, siatene certi, questo non è il punto d'arrivo! Ora, uno ad uno, potete consegnare i vostri lavori e lasciare l'aula, tra cento giorni riceverete il verdetto e spero possiate coronare i vostri sogni. Sapete che non amo i falsi sentimentalismi, ma vorrei porvi i miei migliori auguri... buona fortuna!