Lara e Amedeo erano una coppia come tante, quarant'anni lui e trentasei lei, sposati, senza figli e una spiccata tendenza a curiosare nei risvolti oscuri della sessualità umana. Fino a quella maledetta sera si erano limitati a fugaci contatti su vari siti d'incontri, senza peraltro mai varcare la soglia dell'anonimato né tantomeno accettare qualsiasi forma di incontro. Poi, come sempre quando si tratta di tentazione, si lasciarono intrigare da quello che sembrò un personaggio atipico che riuscì pian piano a conquistare la loro fiducia.
La collina dei ciliegi, trasgressioni inaspettate.
Genere:
erotico
Si passa la vita a desiderare che si realizzi un sogno... e poi, quando la carezza del fato sembra posarsi finalmente sulla nostra anima, ne abbiamo paura. La musichetta insistente del cellulare mi fece sobbalzare. Lo sguardo divertito dei colleghi di riunione attirò l'attenzione di Gustav Holez che mi fissò con malcelato nervosismo. - Lo so... mi scuso, - reagii prontamente - ma sono in attesa della chiamata di un cliente importante e non me la sono sentita di spegnerlo!
- E' lui? - domandò il Presidente.
- No... - balbettai, chiudendo frettolosamente la chiamata - purtroppo si tratta di mia moglie.
Velvet, donne al di sopra di ogni sospetto.
Genere:
erotico
Si incontravano sempre l'ultimo venerdì del mese, una cena tra amiche che si ripeteva dai tempi della scuola. Un appuntamento tra donne al di sopra di ogni sospetto, protagoniste di un mondo in cui gli uomini sembravano solo pedine su una scacchiera di cristallo. Denise arrivava sempre per prima. Si sedeva allo stesso tavolo accanto alla vetrata che dava sul lago, accavallava le gambe velate di seta, e si accendeva una sigaretta lunga e sottile, passandosi ripetutamente le dita tra i capelli. Moglie di un noto stilista, aveva scelto di fare la madre a tempo pieno, ma non per questo disdegnava di organizzare le sue sfilate di moda sulle passerelle internazionali.
X Stories, i mille volti di una straordinaria follia
Genere:
erotico
Camilla era una donna in carriera, un marito meraviglioso e persino un amante da frequentare nei rari momenti in cui riusciva a ritagliarsi un'ora di tempo tutto per sé. Più che un amante, Roman era una specie di gigolò, affidabile e sempre disponibile ad un incontro prenotato all'ultimo istante nel proprio appartamento al settimo piano di quel palazzo signorile dove si accedeva all'ascensore direttamente nei garage, come se fosse una banca svizzera.