N° 67 romanzi in
Biblioteca Avventura
Erotico
Fantasy
Rebel II, la conferma di ogni sospetto
Genere:
erotico
Dopo aver cementato la loro complicità ed aver ospitato Fieke per tutto il mese di agosto, Melissa e Michele dovettero fare i conti con la ritrovata quotidianità.
- Lo so, - esordì lui, guardandola rigirarsi attorno alla piscina come una belva in gabbia - non è facile ritrovarsi con un marito che non si oppone ai tuoi tradimenti. Mi piacerebbe sapere cosa ti frulla nella testa.
- Ed io sarei curiosa di conoscere le tue impressioni intime su Fieke.
Sex e Money, l'ombra del sospetto.
Genere:
erotico
Nessuno può affermare di conoscere i propri limiti se non dopo averli irrimediabilmente perduti, e non c'è una sola strada che conduce alla perdizione, ma una fitta ragnatela che si aggroviglia attorno ai nostri pensieri... trasformandoli in tentazioni. Sabrina era vissuta nell'agiatezza sin da quando era in fasce. La sua famiglia non le aveva mai nascosto quanto fosse allettante disporre di un patrimonio economico illimitato, arma tagliente da ostentare senza compromessi di fronte ai politici che battevano cassa promettendo in cambio favori e facilitazioni di ogni sorta.
Madame, i segreti di una signora per bene.
Genere:
erotico
L'insegna al neon brillava nella notte come se il nulla fosse squarciato dalla sua luce tremula. Mai sera d'inverno le era sembrata così tetra, così impenetrabile, soffocata da una nebbia densa che si confondeva coi muri grigi dei palazzi, fondendosi in un unico immenso calderone in cui ribollivano lentamente le emozioni.
- Sicura di non aver sbagliato indirizzo? - le domandò il conducente del taxi, tacitando la voce metallica del navigatore satellitare - Non mi sembra un posto adatto ad una bella signora.
- Si fermi davanti a quel bar, - sospirò l'elegante passeggera, incrociando i suoi occhi nello specchietto - e mi lasci il suo numero diretto nel caso dovessi ritornare in hotel in tempi brevi.
Confidence, le confessioni di una escort
Genere:
erotico
A volte le vicissitudini della vita fanno incontrare persone completamente diverse tra loro, uomini e donne che in nessun caso avrebbero potuto interagire senza che il destino avesse imbandito un incontro atipico, casuale, assolutamente fuori da ogni immaginazione. E non serve un evento catastrofico per mutare le sorti di un gruppo di perfetti sconosciuti, basta uno stupido contrattempo come il banale guasto del motore di un traghetto. Fu così che un gruppo di turisti perse l'unico volo di quella settimana per Milano, rimanendo gli unici clienti del villaggio in procinto di chiudere la stagione.
Mannequin, il successo e la riconoscenza
Genere:
erotico
Entrò nella stanza col calice tra le dita e richiamò la mia attenzione verso la terrazza esterna: - Meglio fuori, - esclamò – di fronte al mare sembra un altro mondo.
- Non al sole però. - le risposi, prendendo il mio cappello appoggiato sul tavolino, mentre inforcavo gli occhiali scuri.
- Possiamo sistemarci sotto la pergola, - continuò - sempre che per te non ci sia troppa luce!
Non so dove avesse imparato a conoscere così bene i miei gusti, ma questa sottile forma di attenzione mi mise immediatamente a mio agio. - Va bene nell'angolo, - affermai - così posso ascoltare te e contemporaneamente guardare il mare.
Dirty Dreams, sogni fuori da ogni controllo.
Genere:
erotico
I sogni sono lo specchio dell'anima, i sogni sono liberi, i sogni sono il filo invisibile che ci lega ad una realtà equidistante dove vorremmo ritrovarci da soli per non incorrere nel giudizio degli altri. I sogni sono senza limiti e senza confini, i sogni sono i peccati mai commessi... quelli a cui ci aggrappiamo disperati quando tutto intorno a noi sembra non avere più un senso. Chi di noi non ha mai sognato qualcosa di scabroso o indicibile e poi si è cullato nel desiderio di realizzarlo senza darsi un tempo né una meta? Non è dei nostri sogni che dobbiamo aver paura, ma della voglia di tramutarli in realtà!
Veleno, scorre dentro il sangue e ti porta via.
Genere:
erotico
Oscar le sollevò una caviglia e l'appoggiò sul cuscino che adornava la poltrona. L'altro piede si innalzò sulla punta e roteò tra i disegni arcaici del tappeto persiano affinché le ginocchia restassero accostate. Schiudere le gambe sarebbe stato sconveniente, sotto la corta gonna indossava soltanto un paio di calze nere.
L'elastico di pizzo le schiacciava la parte alta delle cosce lasciando un vuoto sotto il pube appena rasato, dove una sottile striscia di peli corvini sembrava indicare la via da seguire per giungere al tesoro nascosto. Prima di uscire, Anya era rimasta a lungo davanti allo specchio per rimirarsi in ogni dettaglio.