N° 22 romanzi in
Biblioteca Avventura
Erotico
Fantasy
Una Storia, cronaca di un mistero irrisolto
Genere:
avventura
Clara Hanson era una scrittrice americana, arrivata inaspettatamente al successo col suo primo romanzo dal titolo: Storia di un uomo. Prima di quel fortunato evento, viveva un'esistenza ordinaria nella città natale di Cape Elizabeth, nel Maine. Lavorava nella biblioteca comunale e, nel tempo libero, cercava di incrementare le sue scarse entrate economiche impegnandosi come correttrice di bozze. Fu così che conobbe Thomas Fillmore, un anziano e burbero storico del Vermont, che soleva passare le vacanze da quelle parti. Il loro singolare rapporto di amicizia sfociò in una strana forma di collaborazione quando l'uomo le propose di scrivere le sue memorie. Non che la sua vita fosse mai stata interessante al punto d'essere degna di nota, semmai erano le conoscenze apprese nel corso di oltre novant'anni a rendere curioso il suo punto di vista.
Il Dio della luna, un'avventura ambientata in Madagascar.
Genere:
avventura
Il crepuscolo li accolse all'imbocco della baia di Mahajamba.
La grande nave accostò lentamente alla riva tra i fischi del nostromo che seguiva con attenzione i marinai a terra, impegnati a tirare con forza le ruvide cime. Attese che il grosso scafo si appoggiasse goffamente al pontile, scricchiolando nel suo fasciame impregnato di pece, e diede ordine che spingessero sul molo la passerella incrostata di salsedine, liberando i passeggeri dalla loro forzata prigionia.
- Potete scendere, - gridò, battendo col frustino sulla gomena arrotolata ai suoi piedi - il vostro viaggio è arrivato al capolinea.
Thunder, eco solenne d'un lampo africano.
Genere:
avventura
Spazi immensi come solo l'Africa sa mostrare, ed io rimasi incantato dalla profondità dell'orizzonte. Il cielo scuro sulla savana pareva un mare di grano in burrasca, mi guardava dall'alto della sua superba imponenza, mi stringeva in un abbraccio a cui non potevo sottrarmi. Fu un attimo... un lampo accecante si sprigionò da una nuvola color dell'inchiostro e si infilò tra gli alberi come la lingua bifide di un serpente che brama la sua preda e poi l'aggredisce con una rapidità inaudita.
Ne seguì un rombo immenso che scosse l'altopiano... poi il suo lento brontolio sommesso se ne andò pian piano, lasciando il silenzio padrone della terra e il cielo.
Diario dal Sahara, un viaggio tra le grandi dune del deserto.
Genere:
avventura
Quando non si sa dove andare, bisogna andare.
E non serve cercare perché sicuramente c'è un luogo incantato, nascosto nella nostra anima, che ci chiamerà. Il mio soffio di libertà si chiama Laayoune, conosciuto anche col nome di El Ayun... antica capitale del Western Sahara. Ho scelto di stare dalla parte sinistra dell'aero per scrutare l'Africa dall'alto. Sotto di me il mare sembra non finire mai. La terra, lontana sull'orizzonte, invece si nasconde tra le nuvole che si sfilano come fiocchi impalpabili nell'azzurro spietato del cielo.
Timeline, i viaggiatori del tempo
Genere:
avventura
La notorietà di Jozo Mikic scoppiò all'improvviso, dopo che un ragazzino di Lopar lo aveva immortalato con una vecchia Leica, seduto su di una panchina del parco Komrcar. Pareva intento a leggere il giornale, ma lo sguardo era indirizzato altrove in un'espressione di totale assenza. Per onor di cronaca non era lui il soggetto previsto, ma una coppia di gabbiani appollaiati sullo schienale, intenti nei loro giochi d'amore. Nell'inquadratura se ne poteva intravedere soltanto la coda perché lo scatto ritardato non era riuscito ad immortalare la loro fuga, cogliendo soltanto quella figura pensierosa di uomo, assorto nei propri lontani ricordi. Per quanto non fosse previsto, quello scatto possedeva tutti i canoni tecnici per attirare l'attenzione della giuria fotografica che gli assegnò il primo premio del concorso cittadino. Ma non fu questo il motivo di tanta notorietà, bensì il milione di condivisioni che quel ritratto ottenne sui maggiori social network mondiali.
Encanto, il fiore delle due ombre
Genere:
avventura
La prima volta che vidi quei piccoli cilindri lucidi e rossastri portavo ancora i calzoni corti. Era una tiepida mattina di Maggio quando imboccai la breve discesa che portava al Castrum, un respiro di sollievo dopo quel lento risalire che mi aveva condotto fin sulla cima della collina. Un'inevitabile sosta all'unica fontana dei dintorni per rifornire la borraccia d'alluminio ricoperta di lana grigioverde, e poi di corsa oltre gli antichi piloni del ponte levatoio per raggiungere la torre di guardia.
Anche allora amavo isolarmi dal mondo per descrivere sulla carta l'immaginario esaltante dei miei pensieri, per molti ero soltanto un ragazzo dal carattere schivo, io invece cercavo da sempre il filo invisibile che unisce la terra ai sogni. La torre del Seprium m'ispirava... guardavo la grande vallata attraverso la stretta fessura del suo spioncino ed il mondo mi appariva sotto una diversa luce, un misto di magia e ricordi ancestrali.
Il Sabba, notte di fuochi sul lago delle streghe.
Genere:
avventura
"Verrà la notte a portarti via e tu non potrai far altro che seguirla". Sorrisi... leggendo quella frase tracciata col rosso vermiglio sulla parete affumicata della galleria. Il vecchio treno saliva sbuffando lungo il costone roccioso che s'insinuava tra le gole dimenticate dal tempo, mentre una pace irreale sembrava accogliermi nel torpore di quel silenzio, spezzato soltanto dallo stridere delle ruote sui binari arrugginiti.
Non ci sono parole per descrivere la quiete, non ci sono pensieri abbastanza profondi per dipingere la sensazione che ci prende quando intorno a noi il mondo si ferma e si lascia condurre lentamente verso l'oblio.