
Il crepuscolo li accolse all'imbocco della baia di Mahajamba.
La grande nave accostò lentamente alla riva tra i fischi del nostromo che seguiva con attenzione i marinai a terra, impegnati a tirare con forza le ruvide cime. Attese che il grosso scafo si appoggiasse goffamente al pontile, scricchiolando nel suo fasciame impregnato di pece, e diede ordine che spingessero sul molo la passerella incrostata di salsedine, liberando i passeggeri dalla loro forzata prigionia.
- Potete scendere, - gridò, battendo col frustino sulla gomena arrotolata ai suoi piedi - il vostro viaggio è arrivato al capolinea.
