Abel Wakaam
N° 67 romanzi in Biblioteca
Avventura Erotico Fantasy
Sacrificium, la sfida degli dei.
Genere: erotico
Rio Jutai, Amazzonia. Il chiarore dell'alba scardinò il silenzio effimero della notte. Il primo grido si levò dall'intrico della foresta e subito fu seguito da un altro e un altro ancora. La battaglia per la sopravvivenza era di nuovo cominciata nel polmone verde della nostra amata Terra. Helen si strinse la coperta sulle spalle e un fremito le corse lungo la schiena al pensiero che tra poco sarebbe rimasta sola in quel mondo così ostile. - Sembra incredibile che un popolo di trentamila persone possa vivere qui... - esclamò, cercando il conforto di Peter Halley, intento a scrutare la riva del fiume.
Perfidia, il desiderio oltre la ragione
Genere: erotico
- Abbiamo fatto una cazzata! - esclamò Matilde, cercando lo sguardo del marito tra le luci abbaglianti della notte. - Non potevamo immaginare... - rispose lui, cercando di analizzare la situazione - non c'era alcun indizio che lasciasse intuire il senso di quella festa. La Cova d'en Xoroi è classificata come discoteca e da nessuna parte ho letto indiscrezioni che lasciassero intuire qualcosa di più trasgressivo di un semplice ritrovo per la vita notturna di Minorca.
Danger, il pericolo viaggia nella mente
Genere: erotico
Emily entrò in quel bar senza sapere che quella semplice scelta avrebbe cambiato letteralmente la sua vita. D'altronde era perlomeno impossibile ipotizzare che un incontro inaspettato potesse risultare così pericoloso. Bastò uno sguardo, uno solo, per abbassare tutte le difese in quella che si dimostrò, da lì a qualche minuto, una resa incondizionata. - Sei nuova di qui? - le domandò quel ragazzotto dall'aria strafottente che non perse tempo a raggiungerla al tavolino. - Sono di passaggio, - gli rispose con cortesia - sto andando al mare.
La collina dei ciliegi, trasgressioni inaspettate.
Genere: erotico
Si passa la vita a desiderare che si realizzi un sogno... e poi, quando la carezza del fato sembra posarsi finalmente sulla nostra anima, ne abbiamo paura. La musichetta insistente del cellulare mi fece sobbalzare. Lo sguardo divertito dei colleghi di riunione attirò l'attenzione di Gustav Holez che mi fissò con malcelato nervosismo. - Lo so... mi scuso, - reagii prontamente - ma sono in attesa della chiamata di un cliente importante e non me la sono sentita di spegnerlo! - E' lui? - domandò il Presidente. - No... - balbettai, chiudendo frettolosamente la chiamata - purtroppo si tratta di mia moglie.
Libero Arbitrio, il tempo dell'intrigo.
Genere: erotico
C'è un tempo per l'amore e uno per la trasgressione. La nostra alchimia si regge sulla capacità di intrecciarne gli opposti capi, così da renderli complici e partecipi... ma, allo stesso tempo, indissolubili. Quando si frequenta una comunità online che tratta il tema scottante della sessualità e dell'erotismo, ci si ritrova spesso a fantasticare sull'immaginario erotico delle persone che si incontrano, chiedendosi quanto sia simile al nostro. E' così che il gioco comincia, tra un frettoloso saluto in chat e un messaggio privato che sfiora l'approccio, accendendo prima la curiosità e poi la tentazione.
Madame, i segreti di una signora per bene.
Genere: erotico
L'insegna al neon brillava nella notte come se il nulla fosse squarciato dalla sua luce tremula. Mai sera d'inverno le era sembrata così tetra, così impenetrabile, soffocata da una nebbia densa che si confondeva coi muri grigi dei palazzi, fondendosi in un unico immenso calderone in cui ribollivano lentamente le emozioni. - Sicura di non aver sbagliato indirizzo? - le domandò il conducente del taxi, tacitando la voce metallica del navigatore satellitare - Non mi sembra un posto adatto ad una bella signora. - Si fermi davanti a quel bar, - sospirò l'elegante passeggera, incrociando i suoi occhi nello specchietto - e mi lasci il suo numero diretto nel caso dovessi ritornare in hotel in tempi brevi.
OmOsapiens, una storia di ordinaria follia.
Genere: erotico
Il suono dell'arpa aleggiava tra le pareti vellutate del Boudoir e vibrava sulla pelle, graffiando l'anima come le unghie acuminate di una gatta che raspa nervosamente il vetro della finestra chiusa. Rebecca sentì una vampata di calore salirle su, nella gola, per poi ridiscendere nel ventre dov'era scaturita. Dietro un paravento, due ragazze avvinghiate con trasporto si baciavano con un sottile gioco di lingua, mantenendo le labbra a distanza per non mischiare le tonalità vermiglie dei rispettivi rossetti. Si accorsero del suo sguardo curioso e la insultarono senza riguardo.
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