Abel Wakaam
N° 67 romanzi in Biblioteca
Avventura Erotico Fantasy
Decadence, la strada verso il desiderio
Genere: erotico
Quando le affidarono quella noiosa inchiesta estiva, Zoe andrò dritta dal direttore del giornale, minacciando le sue dimissioni: - E' quanto di più becero possiamo pubblicare, - gli urlò in faccia - se continuiamo così diventeremo un giornale di gossip e non uno dei quattro migliori magazine del Paese! Kruger l'ascoltò con calma disarmante, la lasciò sfogare e la invitò a sedersi: - L'hanno già fatto tutti, - spiegò - ma si sono limitati a scrivere un articoletto di circostanza, senza approfondire il discorso. Io invece voglio scavare a fondo dentro queste nuove abitudini sociali e tu sei l'unica in grado di farlo.
Cuba Libre, un sensuale incontro nella magia di Cuba
Genere: erotico
L'aria calda dei tropici mi assalì all'improvviso appena lasciai l'aereo, il profumo forte del mare arrivò silenzioso nelle narici. Un secondo solo affinché la mente si abituasse alla visione di quella nuova terra dopo dodici ore di volo, e subito la voce di Isabel mi raggiunse in una folata di vento. Cuba, la più grande isola dei Caraibi, oasi dimenticata dal tempo, ad un passo dalla tecnologia e dal consumismo più sfrenato. Fu il silenzio a colpirmi in modo così sorprendente. Solo allora riuscii a comprendere quanto le voci ed i colori invece si perdano nel traffico caotico di una grande città.
Escalation, una corsa verso la trasgressione assoluta.
Genere: erotico
Maledetto fu quel caldo week-end di fine estate che aveva riacceso la voglia di un viaggio... maledetta quella strana serata nel Rifugio del Duca, una rinomata locanda tra le colline toscane, tanto fuori mano da chiedersi perché la gente facesse la fila per prenotarsi con due mesi di anticipo. Viola, quella sera, era più sensuale che mai e si divertiva a provocare gli altri avventori col suo straboccante decoltè, trattenuto a stento dal corpetto di pizzo nero.
Thunderstorm III, l'epilogo inaspettato
Genere: erotico
Quando quel pomeriggio lasciai Greta in compagnia di Filippo, ero sicuro che non l'avrei mai più né vista né sentita. Quel suo modo di annuire silenziosamente, quasi a volermi invitare ad andarmene come se ormai la mia presenza fosse superflua, era la riprova che le storie cominciano e finiscono per lo stesso motivo. Forse non terminano neppure, si consumano, ed allora è meglio che accada quando ancora non ci si odia, così da lasciare spazio ai ricordi e non alle inutili discussioni che ne conseguono. Cancellai persino il suo numero di telefono tanto ero convinto che avesse trovato l'amante giusto che la potesse soddisfare in ogni momento.
Destiny, un incontro avvenuto per caso
Genere: erotico
Cinzia era al telefono col marito da almeno mezz'ora quando Paolo arrivò di corsa a chiamarla: - Sbrigati cazzo. - le urlò - Per colpa tua saremo gli ultimi ad imbarcarci! Senza smettere di chiacchierare, gli indicò una biondina che passeggiava davanti alle vetrate illuminate. - Che cazzo significa? - la incalzò, cercando di strapparle il cellulare dalle mani - la nave ha già suonato tre volte la sirena. - Significa che non se ne andranno senza prima aver imbarcato la più figa della compagnia, - gli rispose - lei di sicuro non sarà passata inosservata, e in ogni caso non sono convinta di partire con questo tempaccio!
Turquoise, paradiso e inferno senza via di uscita.
Genere: erotico
La segretaria la seguiva con gli occhi sbarrati. Era bastata la premessa a sconvolgerla, ed ora non sapeva che espressione assumere per evitare di contrariare la signora Krokner. - Non capisco perché ha voluto che l'accompagnassi, - farfugliò, controllando dal finestrino scuro dell'auto dove fossero arrivate - ed ora mi sto preoccupando che non le stia accadendo qualcosa di grave. - Non mi è successo niente di particolarmente sconcertante, - rispose con calma Rachele, sistemandosi la scollatura della camicia - ma è arrivato il momento di prendermi un periodo di vacanza dal lavoro e dalla vita.
Darkness, cronaca romanzata di una messa nera.
Genere: erotico
(Premessa - Questa storia vuol essere soltanto uno studio del fenomeno e non un'incitazione ad addentrarsi nella pratica di una messa nera.) Suonavano le campane nel silenzio irreale della sera, e l'eco picchiava sui muri di sasso, rimbalzando tra gli stretti vicoli della città vecchia fino a raggiungermi sul terrazzo all'incrocio tra Gornja ulica e Rapske Brigade. Alzai gli occhi oltre la ringhiera azzurra, i quattro campanili bianchi si stagliarono nel cielo scuro, illuminati dal pallido sguardo della luna che sempre veglia sul sonno degli uomini, sospesi oltre l'incanto del tempo in cui vivono. - E' questa la mia terra... - pensai - un cuneo di roccia che si spinge nel mare lasciandomi appeso al cielo, ammaliato dalla forza che incute.
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