N° 67 romanzi in
Biblioteca Avventura
Erotico
Fantasy
Tentazione, un peccato senza tempo.
Genere:
erotico
Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola.
La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.
Noire, il colore del piacere oscuro.
Genere:
erotico
"Racconta un'antica leggenda indiana che nel grande tempio di Brahma a Benares, su di un piatto di ottone, sotto la cupola che segna il centro del mondo, si trovano 64 dischi d'oro puro che i monaci spostano uno alla volta infilandoli in un ago di diamanti, seguendo l'immutabile legge di Brahma: nessun disco può essere posato su un altro più piccolo. All'inizio del mondo tutti i 64 dischi erano infilati in un ago e formavano la Torre di Brahma. Il processo di spostamento dei dischi da un ago all'altro è tuttora in corso."
Jakira, il piacere dell'attesa.
Genere:
erotico
Jakira era nata a San Paolo nella calda estate del sessantaquattro. Sua madre era una scrittrice olandese, sbarcata in Brasile alla ricerca dei misteriosi riti che accompagnano le sensuali notti delle baraccopoli di periferia, e si era innamorata di quella terra al punto da sceglierla come nuova patria. Negli anni che seguirono, andò a vivere nella elegante villa di Oscar Montalto, un ricco possidente spagnolo che doveva la sua fortuna all'esportazione di caffè. Nessuno osò mai affermare pubblicamente che fosse lui il padre della ragazza, ma la servitù vociferava delle sue frequenti visite notturne nella camera degli ospiti.
Suspect, il gioco degli inganni.
Genere:
erotico
Sara era la metà del cielo, Sara era mia moglie, la mia amante, la madre dei miei figli... Sara era la mia compagna di giochi, Sara era la mia gatta sensuale, la mia musa, la mia tentatrice. Sara era la mia anima dannata... la causa della mia disperazione ed anche il rimedio... Sara era l'acqua... Sara era il fuoco ed io solo un cacciatore di frodo, che riempiva di brace la nostra vita. Vent'anni insieme erano serviti a cementare il nostro rapporto, avevano calmato le acque burrascose dell'inizio ma anche placato l'onda lunga di marea che sospinge la passione.
Sex e Money, l'ombra del sospetto.
Genere:
erotico
Nessuno può affermare di conoscere i propri limiti se non dopo averli irrimediabilmente perduti, e non c'è una sola strada che conduce alla perdizione, ma una fitta ragnatela che si aggroviglia attorno ai nostri pensieri... trasformandoli in tentazioni. Sabrina era vissuta nell'agiatezza sin da quando era in fasce. La sua famiglia non le aveva mai nascosto quanto fosse allettante disporre di un patrimonio economico illimitato, arma tagliente da ostentare senza compromessi di fronte ai politici che battevano cassa promettendo in cambio favori e facilitazioni di ogni sorta.
Debacle, il prezzo della verità.
Genere:
erotico
Fondotinta, un rossetto, un mazzo di chiavi, quattro banconote da cinquanta Euro, due da venti, una da dieci e una manciata di monetine... confusione insomma, come nella borsetta di tutte le signore, e non trovai niente che potesse servirmi come indizio, nulla che spiegasse quella piccola bugia. Non era stata a teatro, almeno non quella sera. Probabilmente la trama se l'era fatta spiegare da qualcuno che aveva già visto lo spettacolo, oppure aveva letto una recensione su qualche rivista, no... non era stata a teatro, e se mi aveva mentito, lo aveva fatto per nascondermi qualcosa di importante.
La collina dei ciliegi, trasgressioni inaspettate.
Genere:
erotico
Si passa la vita a desiderare che si realizzi un sogno... e poi, quando la carezza del fato sembra posarsi finalmente sulla nostra anima, ne abbiamo paura. La musichetta insistente del cellulare mi fece sobbalzare. Lo sguardo divertito dei colleghi di riunione attirò l'attenzione di Gustav Holez che mi fissò con malcelato nervosismo. - Lo so... mi scuso, - reagii prontamente - ma sono in attesa della chiamata di un cliente importante e non me la sono sentita di spegnerlo!
- E' lui? - domandò il Presidente.
- No... - balbettai, chiudendo frettolosamente la chiamata - purtroppo si tratta di mia moglie.