Abel Wakaam
N° 67 romanzi in Biblioteca
Avventura Erotico Fantasy
Dirty Dreams, sogni fuori da ogni controllo.
Genere: erotico
I sogni sono lo specchio dell'anima, i sogni sono liberi, i sogni sono il filo invisibile che ci lega ad una realtà equidistante dove vorremmo ritrovarci da soli per non incorrere nel giudizio degli altri. I sogni sono senza limiti e senza confini, i sogni sono i peccati mai commessi... quelli a cui ci aggrappiamo disperati quando tutto intorno a noi sembra non avere più un senso. Chi di noi non ha mai sognato qualcosa di scabroso o indicibile e poi si è cullato nel desiderio di realizzarlo senza darsi un tempo né una meta? Non è dei nostri sogni che dobbiamo aver paura, ma della voglia di tramutarli in realtà!
Suspect, il gioco degli inganni.
Genere: erotico
Sara era la metà del cielo, Sara era mia moglie, la mia amante, la madre dei miei figli... Sara era la mia compagna di giochi, Sara era la mia gatta sensuale, la mia musa, la mia tentatrice. Sara era la mia anima dannata... la causa della mia disperazione ed anche il rimedio... Sara era l'acqua... Sara era il fuoco ed io solo un cacciatore di frodo, che riempiva di brace la nostra vita. Vent'anni insieme erano serviti a cementare il nostro rapporto, avevano calmato le acque burrascose dell'inizio ma anche placato l'onda lunga di marea che sospinge la passione.
La Setta, un viaggio alla ricerca del piacere estremo.
Genere: erotico
Valeria aveva venticinque anni e la sua cara amica Francesca soltanto uno di più. Insieme avevano condiviso ogni gioia e dolore della vita, insieme avevano riso, pianto, amato e sofferto... in un'età in cui ogni giorno sembra essere l'ultimo prima di una nuova era. Entrambe fotografe di moda, si erano inventate uno Studio d'Arte con l'intento di realizzare ritratti di classe. L'idea era quella di dipingere con acquerelli sfumati sopra le immagini scattate in posa, stampate su carta pregiata in grandezza naturale.
Passion, legati dal fuoco della passione.
Genere: erotico
Sofia si guardava intorno con stupore. Il lungo viale che portava al maniero era ammantato dei colori caldi dell'autunno, il rosso ed il viola dei liquidambar in contrasto coi gialli vivi degli aceri di monte, disposti in una lunga fila ordinata attorno alla collina. Si voltò soltanto una volta per scrutare l'orizzonte nebbioso della campagna circostante. Sollevò il collo del cappotto nero, strinse le spalle per contrastare quel brivido invadente che ti coglie quando sei solo e continuò a camminare sul ghiaietto bagnato che scricchiolava sotto le suole degli stivali.
History, il desiderio venuto dal passato.
Genere: erotico
Martina era felice in questa sua prima serata senza Francesco, dopo tanti anni di dorata prigionia, e non le sembrava vero di guardarsi attorno e di ritrovarsi con quel gruppo di matte che non vedeva dai tempi del liceo. - Sono passati quindici anni, vi rendete conto? - continuava a ripetere, scrutando nei loro occhi alla ricerca di un pezzo di vita che le era scivolato via tra le dita senza che nemmeno avesse provato ad afferrarlo - Ci siamo lasciate quando ancora eravamo poco più che ragazzine e ci ritroviamo ora che il tempo comincia a incrinare le nostre certezze!
Foreign Affairs, incontri ravvicinati troppo pericolosi
Genere: erotico
Lara e Amedeo erano una coppia come tante, quarant'anni lui e trentasei lei, sposati, senza figli e una spiccata tendenza a curiosare nei risvolti oscuri della sessualità umana. Fino a quella maledetta sera si erano limitati a fugaci contatti su vari siti d'incontri, senza peraltro mai varcare la soglia dell'anonimato né tantomeno accettare qualsiasi forma di incontro. Poi, come sempre quando si tratta di tentazione, si lasciarono intrigare da quello che sembrò un personaggio atipico che riuscì pian piano a conquistare la loro fiducia.
Phobos, il senso della paura.
Genere: erotico
St Emin's Hill - Londra - Cleo si guardò intorno spaventata, quando la portiera del vecchio "Black cabs" si richiuse sulle robuste cerniere di metallo. Cercò inutilmente l'insegna luminosa del locale e subito ebbe sentore di aver sbagliato qualcosa. Frugò con rabbia nella borsa alla ricerca del suo immancabile taccuino per controllare l'indirizzo e, nel medesimo istante, si avvide che il display del cellulare era illuminato. Una, due, tre chiamate ricevute senza risposta e due messaggi non letti: - Maledizione... - sbottò - l'ho lasciato impostato su silenzioso!
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