N° 67 romanzi in
Biblioteca Avventura
Erotico
Fantasy
La Setta, un viaggio alla ricerca del piacere estremo.
Genere:
erotico
Valeria aveva venticinque anni e la sua cara amica Francesca soltanto uno di più. Insieme avevano condiviso ogni gioia e dolore della vita, insieme avevano riso, pianto, amato e sofferto... in un'età in cui ogni giorno sembra essere l'ultimo prima di una nuova era. Entrambe fotografe di moda, si erano inventate uno Studio d'Arte con l'intento di realizzare ritratti di classe. L'idea era quella di dipingere con acquerelli sfumati sopra le immagini scattate in posa, stampate su carta pregiata in grandezza naturale.
Friends, amici come prima
Genere:
erotico
Rivederla dopo tanti anni fu per lui più di un colpo al cuore. Ma la vita è così, ti carica di speranze e poi ti porta via i sogni più belli. Viola era sempre stata la sua amica speciale fin dai tempi della scuola, almeno finché i primi impulsi di passione li avevano uniti in qualcosa di più forte e allo stesso tempo intimo e delicato. Credo che tutti noi ci ricordiamo ancora la nostra prima volta. Certo, alcuni con risultati meravigliosi ed altri per un cocente fallimento.
Mannequin, il successo e la riconoscenza
Genere:
erotico
Entrò nella stanza col calice tra le dita e richiamò la mia attenzione verso la terrazza esterna: - Meglio fuori, - esclamò – di fronte al mare sembra un altro mondo.
- Non al sole però. - le risposi, prendendo il mio cappello appoggiato sul tavolino, mentre inforcavo gli occhiali scuri.
- Possiamo sistemarci sotto la pergola, - continuò - sempre che per te non ci sia troppa luce!
Non so dove avesse imparato a conoscere così bene i miei gusti, ma questa sottile forma di attenzione mi mise immediatamente a mio agio. - Va bene nell'angolo, - affermai - così posso ascoltare te e contemporaneamente guardare il mare.
La schiava, una storia oltre il limite del desiderio
Genere:
erotico
In quel caldo pomeriggio di luglio, Marta non poteva immaginare quanto sarebbe cambiata la sua vita. Scese dal taxi avvolta nel suo candido abito di seta, ripose con calma il telefono cellulare nella borsa e ne trasse il portafoglio griffato. Un cenno con la mano per lasciare il resto all'autista, un sorriso compiaciuto per ricambiare il suo arrivederci, e poi di corsa sotto ai portici, puntuale come sempre, precisa nella vita come nel lavoro. A quel tempo aveva trentacinque anni, un figlio di otto ed un marito impegnato in politica, sempre troppo lontano nel quotidiano della vita, ma abbastanza vicino da non farle mancare rispetto, amicizia e amore.
Lara e Amedeo erano una coppia come tante, quarant'anni lui e trentasei lei, sposati, senza figli e una spiccata tendenza a curiosare nei risvolti oscuri della sessualità umana. Fino a quella maledetta sera si erano limitati a fugaci contatti su vari siti d'incontri, senza peraltro mai varcare la soglia dell'anonimato né tantomeno accettare qualsiasi forma di incontro. Poi, come sempre quando si tratta di tentazione, si lasciarono intrigare da quello che sembrò un personaggio atipico che riuscì pian piano a conquistare la loro fiducia.
The Game, il gioco del sesso e della follia.
Genere:
erotico
Due mazzi di carte da poker con colorazioni differenti, era tutto quello che c'era sul tavolo, gettati alla rinfusa. - Diecimila Euro a testa esenti da tasse, - spiegò Larissa Stebel - è il prezzo di una sola carta e non se ne possono acquistare altre.
Nessuno dei presenti fiatò.
- Signori... - intervenne Artur De Cres, il mazziere - stiamo parlando del gioco più travolgente e trasgressivo che sia mai stato inventato sulla faccia della terra, siamo tutti qui per conto di qualcun altro ma, suvvia... vi chiedo un po' più d'entusiasmo!
- Credevamo di poter scegliere una carta, - rispose uno di quegli strani uomini in blu che sedevano in prima fila - e non di riceverla in una busta sigillata senza nemmeno conoscerne il segno.
Brehat, alla ricerca del blu di Chartres
Genere:
erotico
Isola di Brehat – Bretagna.
La prima volta che vidi Ivonne rimasi a fissarla senza riuscire a pronunciare una parola. E' come se un silenzio assordante fosse rimasto impigliato negli arbusti fioriti che si inerpicavano ai lati di quella piccola porta intarsiata. Ricordo ancora quel suo modo apparentemente timido con cui mi tese la mano e l'arricciarsi delle sue labbra carnose nel pronunciare un saluto di benvenuto. La voce, dolcissima come il nettare di un fiore mi arrivò dritto nel cervello, lasciandomi senza fiato. - Ben arrivato, - sussurrò, frantumando quel breve istante di imbarazzo che si era creato tra noi - Kurt sarà felice di vederti.