Abel Wakaam
N° 67 romanzi in Biblioteca
Avventura Erotico Fantasy
Kabala, la dottrina della perdizione.
Genere: erotico
Narra un'antica leggenda araba che un tempo il mondo era coperto di giardini lussureggianti, palmeti ombrosi e ruscelli d'acqua fresca. Un paradiso in terra che non era destinato a durare. Gli uomini, infatti, cominciarono a litigare e a ingannarsi l'un l'altro. Per punirli, Allah prese a gettare un granello di sabbia per ogni menzogna pronunciata. Fu così che si formò il deserto del Sahara. Un solo luogo rimase verde e fiorito come un tempo e quel luogo è Marrakech. E' lì che venne fondata la città che porta lo stesso nome, la più famosa del Marocco, conosciuta anche coma "porta del deserto" o "Venezia delle sabbie".
Destiny, un incontro avvenuto per caso
Genere: erotico
Cinzia era al telefono col marito da almeno mezz'ora quando Paolo arrivò di corsa a chiamarla: - Sbrigati cazzo. - le urlò - Per colpa tua saremo gli ultimi ad imbarcarci! Senza smettere di chiacchierare, gli indicò una biondina che passeggiava davanti alle vetrate illuminate. - Che cazzo significa? - la incalzò, cercando di strapparle il cellulare dalle mani - la nave ha già suonato tre volte la sirena. - Significa che non se ne andranno senza prima aver imbarcato la più figa della compagnia, - gli rispose - lei di sicuro non sarà passata inosservata, e in ogni caso non sono convinta di partire con questo tempaccio!
Luxury, un incontro pericoloso
Genere: erotico
Conny era sempre stata la più affascinante, la più sensuale, la più ambita dai tempi della scuola. Ad attirare l'attenzione gli uomini era quel suo sguardo da viziata con cui riusciva a penetrare anche le menti più ostiche, poco propense a lasciarsi irretire dalla sua sofisticata sensualità. Lo faceva per gioco o per dispetto, perché amava stare al centro dell'attenzione, sfidando chiunque provasse a conquistarla. E in effetti, al di là delle apparenze, la sua vita sessuale non era mai stata così ricca come il suo atteggiamento lasciava supporre.
Tentazione, un peccato senza tempo.
Genere: erotico
Prima di quella sera, non conoscevo nemmeno il suo nome. Margherita me ne aveva parlato tra il trillo della sveglietta, puntata per segnalare la cottura della pasta, e lo squillo fastidioso del suo cellulare che arriva puntualmente quando è impegnata ai fornelli. - Non posso lasciarla in mezzo ad una strada, - esclamò, come se parlasse di una madre o di una sorella - sono l'unica amica che ha o forse l'unica a rispecchiare davvero il senso di questa parola. La ascoltavo senza reagire, probabilmente volevo soltanto capire fin dove sarebbe arrivata.
Brehat, alla ricerca del blu di Chartres
Genere: erotico
Isola di Brehat – Bretagna. La prima volta che vidi Ivonne rimasi a fissarla senza riuscire a pronunciare una parola. E' come se un silenzio assordante fosse rimasto impigliato negli arbusti fioriti che si inerpicavano ai lati di quella piccola porta intarsiata. Ricordo ancora quel suo modo apparentemente timido con cui mi tese la mano e l'arricciarsi delle sue labbra carnose nel pronunciare un saluto di benvenuto. La voce, dolcissima come il nettare di un fiore mi arrivò dritto nel cervello, lasciandomi senza fiato. - Ben arrivato, - sussurrò, frantumando quel breve istante di imbarazzo che si era creato tra noi - Kurt sarà felice di vederti.
Thunderstorm, un incontro sotto la pioggia
Genere: erotico
La prima volta che la vidi era un giorno d'estate e nulla lasciava supporre un incontro così interessante. Fu una nuvola passeggera a bisticciare col sole di luglio ed il sentiero di campagna prese invidia dal vicino torrente, supplicando il cielo che gli concedesse la pioggia come compagna di viaggio. L'unico riparo in quel gocciolare lacrime sempre più grandi era un casolare abbandonato, col tetto spiovente che creava un piccolo riparo tra l'erba alta della vegetazione.
Sacrificium, la sfida degli dei.
Genere: erotico
Rio Jutai, Amazzonia. Il chiarore dell'alba scardinò il silenzio effimero della notte. Il primo grido si levò dall'intrico della foresta e subito fu seguito da un altro e un altro ancora. La battaglia per la sopravvivenza era di nuovo cominciata nel polmone verde della nostra amata Terra. Helen si strinse la coperta sulle spalle e un fremito le corse lungo la schiena al pensiero che tra poco sarebbe rimasta sola in quel mondo così ostile. - Sembra incredibile che un popolo di trentamila persone possa vivere qui... - esclamò, cercando il conforto di Peter Halley, intento a scrutare la riva del fiume.
Indietro
Avanti
© www.AbelWakaam.net