Cuba Libre, un sensuale incontro nella magia di Cuba
Genere:
erotico
L'aria calda dei tropici mi assalì all'improvviso appena lasciai l'aereo, il profumo forte del mare arrivò silenzioso nelle narici. Un secondo solo affinché la mente si abituasse alla visione di quella nuova terra dopo dodici ore di volo, e subito la voce di Isabel mi raggiunse in una folata di vento. Cuba, la più grande isola dei Caraibi, oasi dimenticata dal tempo, ad un passo dalla tecnologia e dal consumismo più sfrenato. Fu il silenzio a colpirmi in modo così sorprendente. Solo allora riuscii a comprendere quanto le voci ed i colori invece si perdano nel traffico caotico di una grande città.
Hibiscus, il fiore della trasgressione.
Genere:
erotico
C'è un momento nella vita in cui una donna si trova a riflettere sull'equilibrio instabile della propria esistenza.
Amori e dolori... emozioni e doveri, pagine scritte, cancellate e ricordate di un tempo che sembra appartenere al passato e che lascia sulle labbra il sapore aspro delle occasioni perdute. - Se dovessi ricominciare da capo, rivivrei gli stessi momenti col senno di poi, - sospirò Victoria, cercando conforto nello sguardo attento della psicologa - e probabilmente non commetterei nessuno degli errori che mi hanno precluso la felicità.
Decadence, la strada verso il desiderio
Genere:
erotico
Quando le affidarono quella noiosa inchiesta estiva, Zoe andrò dritta dal direttore del giornale, minacciando le sue dimissioni: - E' quanto di più becero possiamo pubblicare, - gli urlò in faccia - se continuiamo così diventeremo un giornale di gossip e non uno dei quattro migliori magazine del Paese!
Kruger l'ascoltò con calma disarmante, la lasciò sfogare e la invitò a sedersi: - L'hanno già fatto tutti, - spiegò - ma si sono limitati a scrivere un articoletto di circostanza, senza approfondire il discorso. Io invece voglio scavare a fondo dentro queste nuove abitudini sociali e tu sei l'unica in grado di farlo.
True lies, le vere bugie di una donna dalla doppia vita.
Genere:
erotico
Lo scoprii per caso, sistemando il computer nel suo studio dopo un'infezione da un maledetto virus, era una minuscola traccia nella cronologia di Explorer, impossibile da cancellare senza prima ripulire l'hard disk. Un indirizzo di Hotmail, niente di più, ma perché mai Letizia avrebbe dovuto possedere un account segreto? La scelta del nome poi non lasciava dubbi, "fragola selvatica" era il nostro codice di riferimento quando da fidanzati suo padre ci curava a vista, e dunque non c'erano dubbi: poteva soltanto essere suo. Ma ora non eravamo più i ragazzi che si nascondevano a far l'amore dentro il fienile, erano passato quindici anni e lei era diventata il punto di riferimento della mia vita.