Stefano capì subito che quell'uomo non fosse un estraneo. Lo compresa dalla reazione di Federica che lo salutò freddamente ma, allo stesso tempo, tradì una forte emozione.
- Chi è? - le domandò qualche passo più avanti, voltandosi per inquadrarlo meglio.
- Vittorio... - bisbigliò, col timore di farsi sentire - ti avevo accennato di lui.
- Il tuo ex? - la incalzò.
- Proprio lui, - annuì, inforcando gli occhiali scuri - non mi aspettavo di trovarlo qui in vacanza.
Stefano si sedette al tavolino del bar, a ridosso della spiaggia: - Mettiamoci comodi, - sorrise - voglio vedere cosa fa.
- Che ti importa di lui?
- Rappresenta un pezzo della tua vita, - spiegò - una parte di cui mi hai sempre tenuto all'oscuro.
- Perché non c'è nulla di interessante da raccontare, - tagliò corto - non ho un buon ricordo di quel periodo della mia vita.
Hibiscus, il fiore della trasgressione.
Genere:
erotico
C'è un momento nella vita in cui una donna si trova a riflettere sull'equilibrio instabile della propria esistenza.
Amori e dolori... emozioni e doveri, pagine scritte, cancellate e ricordate di un tempo che sembra appartenere al passato e che lascia sulle labbra il sapore aspro delle occasioni perdute. - Se dovessi ricominciare da capo, rivivrei gli stessi momenti col senno di poi, - sospirò Victoria, cercando conforto nello sguardo attento della psicologa - e probabilmente non commetterei nessuno degli errori che mi hanno precluso la felicità.
The Dreamer, alla ricerca del sogno proibito
Genere:
erotico
Marika era una donna libera, lo era sempre stata, ma non era mai riuscita a materializzare i propri sogni. Bella e selvatica, forse troppo sicura di sé da spaventare tutti gli uomini che avevano cercato di avvicinarla e così si ritrovava nell'età migliore per una donna a domandarsi in cosa mai avesse sbagliato. Ad aprirle gli occhi fu un incontro casuale, avvenuto durante la selezione del nuovo personale da assumere presso la multinazionale dove lavorava. Fu in quell'occasione che conobbe Lorena ed il primo impatto non fu certo dei migliori.
Mannequin, il successo e la riconoscenza
Genere:
erotico
Entrò nella stanza col calice tra le dita e richiamò la mia attenzione verso la terrazza esterna: - Meglio fuori, - esclamò – di fronte al mare sembra un altro mondo.
- Non al sole però. - le risposi, prendendo il mio cappello appoggiato sul tavolino, mentre inforcavo gli occhiali scuri.
- Possiamo sistemarci sotto la pergola, - continuò - sempre che per te non ci sia troppa luce!
Non so dove avesse imparato a conoscere così bene i miei gusti, ma questa sottile forma di attenzione mi mise immediatamente a mio agio. - Va bene nell'angolo, - affermai - così posso ascoltare te e contemporaneamente guardare il mare.