Rio Jutai, Amazzonia.
Il chiarore dell'alba scardinò il silenzio effimero della notte. Il primo grido si levò dall'intrico della foresta e subito fu seguito da un altro e un altro ancora. La battaglia per la sopravvivenza era di nuovo cominciata nel polmone verde della nostra amata Terra.
Helen si strinse la coperta sulle spalle e un fremito le corse lungo la schiena al pensiero che tra poco sarebbe rimasta sola in quel mondo così ostile. - Sembra incredibile che un popolo di trentamila persone possa vivere qui... - esclamò, cercando il conforto di Peter Halley, intento a scrutare la riva del fiume.
Destiny, un incontro avvenuto per caso
Genere:
erotico
Cinzia era al telefono col marito da almeno mezz'ora quando Paolo arrivò di corsa a chiamarla: - Sbrigati cazzo. - le urlò - Per colpa tua saremo gli ultimi ad imbarcarci!
Senza smettere di chiacchierare, gli indicò una biondina che passeggiava davanti alle vetrate illuminate.
- Che cazzo significa? - la incalzò, cercando di strapparle il cellulare dalle mani - la nave ha già suonato tre volte la sirena.
- Significa che non se ne andranno senza prima aver imbarcato la più figa della compagnia, - gli rispose - lei di sicuro non sarà passata inosservata, e in ogni caso non sono convinta di partire con questo tempaccio!
Rebel, una moglie al di sopra di ogni sospetto
Genere:
erotico
Quando Melissa rientrò a tarda ora, Michele era ancora in cucina, davanti ad alcune bottiglie vuote di birra. - Bentornata... - balbettò, chinando di lato la testa.
- Ti avevo avvertito che avrei fatto tardi, - gli rispose, sgranando i suoi grandi occhi color cioccolata - avresti dovuto andartene a letto invece di dar fondo alle riserve di birra della cantina.
- Non ti preoccupare, - abbozzò un sorriso - non ti ho aspettata per farti chissà quali menate... e non c'è neppure bisogno che ti inventi una qualsiasi scusa. So dove sei stata.
- Mi hai fatta seguire? - lo incalzò, cambiando immediatamente espressione.
True lies, le vere bugie di una donna dalla doppia vita.
Genere:
erotico
Lo scoprii per caso, sistemando il computer nel suo studio dopo un'infezione da un maledetto virus, era una minuscola traccia nella cronologia di Explorer, impossibile da cancellare senza prima ripulire l'hard disk. Un indirizzo di Hotmail, niente di più, ma perché mai Letizia avrebbe dovuto possedere un account segreto? La scelta del nome poi non lasciava dubbi, "fragola selvatica" era il nostro codice di riferimento quando da fidanzati suo padre ci curava a vista, e dunque non c'erano dubbi: poteva soltanto essere suo. Ma ora non eravamo più i ragazzi che si nascondevano a far l'amore dentro il fienile, erano passato quindici anni e lei era diventata il punto di riferimento della mia vita.