Afghanistan - Regione di Bamiyan - Base Aerea Ghost. - E' inutile dirvi che non dovremmo nemmeno essere qui, - esclamò Julian - ma questo lo sapete già, perché avete accettato di aderire alla missione come volontari, e non credo che lo abbiate fatto solo per intascare il premio di presenza. Molti di voi hanno partecipato con me a numerose incursioni in questa maledetta parte del mondo, ma stavolta la posta in gioco è decisamente più elevata. Non siamo qui per coordinare un attacco aereo perché ufficialmente gli Stati Uniti non possono... o meglio, non vogliono apparire come mandanti di quest'azione internazionale di polizia.
Afrikaans, il respiro della savana.
Genere:
avventura
Etosha, il "Grande luogo bianco", così era chiamato dall'etnia Ovambo che ancora popola la regione. Quando il parco fu fondato, la Namibia era ancora una colonia tedesca e questa terra fu per anni la più grande riserva faunistica mondiale. La sua parte centrale è costituita dall'Etosha Pan, un'enorme depressione salina, antichi resti di un lago poco profondo, alimentato anticamente dal fiume Cunene. In seguito, il corso d'acqua mutò il proprio corso e tutta la zona si trasformò in un semi-deserto. Ai giorni nostri, durante la stagione delle piogge, il Pan viene talvolta alluvionato dai fiumi Oshana e Omiramba, riportando il lago ai suoi antichi splendori.
Diario dal Sahara, un viaggio tra le grandi dune del deserto.
Genere:
avventura
Quando non si sa dove andare, bisogna andare.
E non serve cercare perché sicuramente c'è un luogo incantato, nascosto nella nostra anima, che ci chiamerà. Il mio soffio di libertà si chiama Laayoune, conosciuto anche col nome di El Ayun... antica capitale del Western Sahara. Ho scelto di stare dalla parte sinistra dell'aero per scrutare l'Africa dall'alto. Sotto di me il mare sembra non finire mai. La terra, lontana sull'orizzonte, invece si nasconde tra le nuvole che si sfilano come fiocchi impalpabili nell'azzurro spietato del cielo.
Thunder, eco solenne d'un lampo africano.
Genere:
avventura
Spazi immensi come solo l'Africa sa mostrare, ed io rimasi incantato dalla profondità dell'orizzonte. Il cielo scuro sulla savana pareva un mare di grano in burrasca, mi guardava dall'alto della sua superba imponenza, mi stringeva in un abbraccio a cui non potevo sottrarmi. Fu un attimo... un lampo accecante si sprigionò da una nuvola color dell'inchiostro e si infilò tra gli alberi come la lingua bifide di un serpente che brama la sua preda e poi l'aggredisce con una rapidità inaudita.
Ne seguì un rombo immenso che scosse l'altopiano... poi il suo lento brontolio sommesso se ne andò pian piano, lasciando il silenzio padrone della terra e il cielo.